2019, NY si fa più bella

DALL’AMMORDENAMENTO DEL MOMA AL COMPLETAMENTO DELL’HUDSON YARDS


NEW YORK. Il 2019 a New York? Sarà un anno monumentale. La città che non dorme mai sarà infatti inarrestabile l’anno prossimo, che a giusta ragione può essere definito l’anno delle realizzazioni.


Dal nuovo MoMa (nella foto) al completamento dell’Hudson Yards, passando per il 50mo anniversario dei moti dello Stonewall nonché il primo “WorldPride” negli Stati Uniti solo per citare alcuni degli eventi e progetti che accadranno l’anno prossimo.


New York va avanti a ritmo serrato e si trasforma con un calendario fitto di eventi, dall’arte alla cultura, allo sport, alle attrazioni, alla ristorazione che la confermeranno una delle mete piu’ desiderate dai turisti. In uno slogan, New York sarà aperta per business e per offrire sia ai residenti che ai milioni di turisti provenienti da tutto il mondo un’esperienza indimenticabile.


L’anno prossimo il MoMa avrà completato i lavori di ammodernamento e il nuovo museo di arte contemporanea avra’ il 30% in più di spazio espositivo. Sempre in campo artistico, il Whitney organizzerà la prima retrospettiva negli Stati Uniti su Andy Warhol dal 1989. “Andy Warhol-From A to B and Back Again”, il titolo della mostra che aprirà il prossimo novembre.


Aperto per business a pieno regime nel 2019 anche l’Hudson Yards, il più grande progetto edilizio privato della storia degli Stati Uniti. Oltre agli spazi residenziali e commerciali Hudson Yards sarà anche una nuova gigantesca piazza per la città con un complesso poliartistico come lo Shed, un gigante in acciaio e vetro su ruote che si trasforma all’occasione, oppure Vessel, già soprannominata la torre Eiffel della Grande Mela, una torre in acciaio, bronzo e cemento alta 45 metri.


All’Hudson Yards sarà aperto anche l’osservatorio all’aperto più alto dell’emisfero occidentale, situato al centesimo piano di un grattacielo nonché Equinox Hotel, un albergo all’insegna del fitness.


“Nel 2017 New York ha accolto quasi 63 milioni di visitatori - ha spiegato Fred Dixon, presidente e Ceo di Nyc&Company, l’agenzia che si occupa della promozione della citta’ di New York - e per la fine del 2018 il numero salita’ a oltre 65 milioni.


New York si conferma una meta che si distingue e che i turisti vogliono visitare e soprattutto la citta’ e’ aperta al mondo indistintamente”. Le nuove aree di sviluppo non saranno solo a Manhattan ma in tutti e cinque i borough della città. I riflettori si accenderanno su Staten Island, con l’apertura di centri commerciali, alberghi e la famosa ruota panoramica. Visto il successo del bike sharing, in fase sperimentale a Brooklyn, nel Bronks, nel Queens e a Staten Island sarà attivato il servizio “dockless”.


Dulcis in fundo, la Statua della Libertà avrà un nuovo museo mentre all’aeroporto Kennedy nello storico terminale di quella che è stata una delle maggiori compagnie aeree americane aprirà il Twa Hotel.

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