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35 milioni

Milan/Definito l’acquisto di Piatek dal Genoa (in contanti): oggi le visite, domenica il Napoli

MILANO. Per ingannare l’attesa, Krzysztof Piatek si è allenato da solo nel cortile di casa a Genova. Poi nel tardo pomeriggio è arrivata la telefonata destinata a segnare un bivio nella sua carriera, quando Milan e Genoa hanno trovato l’intesa per il suo trasferimento in rossonero per poco meno di 40 milioni di euro, bonus inclusi. All’indomani del match di Marassi fra le due squadre, a Milano la dirigenza del Milan e il presidente rossoblu Enrico Preziosi hanno concretizzato i discorsi avviati venerdì scorso. Mancano dei dettagli da definire, ma si parla di un prezzo fisso di 35 milioni di euro (38 secondo alcune ricostruzioni), con bonus contenuti. Il valore dell’affare è in- feriore alla cifra tonda a cui puntava Preziosi ma in compenso, secondo indiscrezioni, il pagamento non verrà rateizzato dal Milan. Il club del fondo Elliott ha valutato anche alla luce dei vincoli del fair play finanziario l’acquisto, che porta a 70 milioni l’investimento in questa sessione di mercato, dopo i 35 spesi per Lucas Paquetà. A fine gennaio si potrebbe di nuovo parlare del passaggio di Andrea Bertolacci dal Milan al Genoa ma l’affare Piatek è senza contropartite. Il polacco ha trascorso a casa quella che con ogni probabilità sarà la sua ultima giornata da calciatore del Genoa. Era un giorno di riposo per tutta la squadra di Cesare Prandelli ma si è allenato da solo, correndo avanti e indietro nel cortile, e palleggiando col pallone. Un pò per smaltire il nervosismo dell’attesa, un pò per non perdere il ritmo visto che ieri non ha giocato per squalifica. Alla fine la trattativa si è sbloccata e oggi dovrebbe sostenere le visite mediche prima di firmare un contratto fino al 2023 con stipendio da 1.8 milioni di euro, circa quattro volte superiore a quello percepito al Genoa. Ieri sera il giocatore era atteso a Milano, oggi annunciate le visite mediche (clinica La Madonnina) e domenica sera potrebbe essere in campo contro il Napoli.

Un mese e mezzo fa posavano davanti al Duomo nella foto pubblicata sui social, sabato invece (contro il Napoli) Piatek vivrà la sua prima partita con la nuova maglia a San Siro, dove nel girone d’andata è rimasto a secco in due fra le sue partite meno brillanti dell’anno.

Dopo aver sorpreso il calcio italiano con 19 gol in 21 apparizioni fra campionato e coppa Italia, ora l’attaccante classe 1995 è chiamato a raccogliere l’eredità di Gonzalo Higuain, in par- tenza per il Chelsea dopo sei mesi tutt’altro che esaltanti. Otto anni più giovane, stazza simile, Piatek interpreta il ruolo di centra- vanti in maniera diversa dall’argentino, e sotto por- ta fin qui si è dimostrato freddo come pochi colleghi. Al di là del 2-0 appena rifilato al Genoa, Rino Gattuso ha bisogno di gol per restare in zona Champions. Il suo attacco è il decimo del campionato per produttività, mentre la difesa è quarta nonostante infortuni a catena. L’ultimo è quello di Cristian Zapata, fuori per per 3-4 settimane a causa di ua lesione del muscolo bicipite femorale della coscia destra rimediata a Marassi. GLI AUGURI DELL’EX COLLEGA - “Mi spiace, perché Piatek ha fatto più della metà dei gol per noi, però gli auguro di dare il massimo. Secondo me farà grandi cose al Milan, lo spero per lui. Lui vede la porta anche da casa sua, fa tanti gol e la mette dentro”. L’attaccante del Genoa Christian Kouamé, a margine della presentazione del 15/o Torneo Amici dei Bambini, benedice l’imminente trasferimento del compagno di reparto Krzysztof Piatek al Milan

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