Accumoli diventa un paese fantasma


QUASI TUTTE LE CASE SONO INAGIBILI E CI VORRANNO MESI PRIMA DI RIMETTERLE IN SESTO


ACCUMOLI (Rieti). Catia Durante ad Accumoli ha una casa del Cinquecento nella piazza principale, dedicata a San Francesco, dove ora la protezione civile ha messo le tende dell’unità di crisi. “Era bellissima, era stata ristrutturata - racconta -, ma io mi sa che non ci dormo più in una casa così...”. Una dimora antica, non certo antisismica, in una zona ad alto pericolo per i terremoti, come il sisma spaventoso ha mostrato. Rimasta lesionata, inagibile come tutto il paese. “Mi pare molto difficile che Accumoli venga ricostruita - dice ora la donna, pessimista -. D’inverno ci sono quasi solo anziani, d’estate ci veniamo anche noi che abbiamo parte delle nostre radici qui”. Durante vive a Teramo, in Abruzzo, dove è tornata mercoledì, ma ieri di passaggio alla tendopoli del campo sportivo racconta di cugini che con lei si ritrovavano ad Accumoli provenienti dall’Inghilterra o da Dubai. Adesso la cittadina a 900 metri d’altezza, il panorama meraviglioso della valle, rischia di restare fantasma. “Ci vorranno mesi, non giorni” per rientrare nelle abitazioni che saranno rimesse in sesto”, ha avvertito il sindaco Stefano Petrucci, che pure è sicuro: “Siamo montanari caparbi, ce la faremo”. “Il paese tante volte si è ritrovato in piazza accampato per un terremoto - dice la signora Durante -, come per quello dell’Aquila, tremendo. Ma stavolta è stato diverso... il peggiore degli incubi”. Ricorda la scossa, “sembrava una giostra vertiginosa, mi ha colto sveglia che stavo andando a letto”. Calcinacci e mobili che cadevano, il buio, la polvere, i nipotini di 13 e 6 anni da salvare, come i genitori novantenni, aiutata dalla figlia che di anni ne ha 25. La fuga precipitosa dal primo piano, la salvezza in strada, scalzi. Il palazzo ha retto, si è perso solo il cagnolino scappato per lo spavento, ma intanto in una casa rimasta sotto il campanile della chiesa una famiglia di quattro persone è stata sterminata. I morti di Accumoli. “Li conoscevo, certo - dice Durante -, ci conosciamo tutti”. Ecco le polemiche e l’inchiesta sul campanile restaurato da pochi anni. “Effettivamente era stato tutto rifatto, ma con un terremoto tanto forte..".


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