Ad Ancelotti non piace la lentezza del Napoli



L’analisi/Due vittorie dopo due rimonte: il tecnico interviene sull’impatto alla partita

NAPOLI. Due giorni di riposo per tirare un po’ il fiato dopo la vittoria sul Milan. Carlo Ancelotti li ha concessi alla squa- dra e a se stesso, ma ieri il Napoli ha ripreso la preparazione a Castel Volturno, in vista della trasferta di Genova dove domenica sera gli azzurri incontreranno la Sampdoria. Si riprende con uno stato d’animo di serenità visti i risultati ma anche con la ferma volontà da parte dell’allenatore di fare in modo che il gruppo migliori in certi aspetti negativi che si sono evidenziati, nonostante le vittorie, sia con la Lazio nel- l’esordio in campionato che con il Milan sabato scorso. Ancelotti vuole intervenire principalmente sui difetti della squadra e in particolare sulla difficoltà dimostrata dai suoi uomini nell’entrare subito in partita. Nelle prime due giornate di campionato il Napoli ha praticamente lasciato il primo tempo in mano agli avversari e soltan- to dopo essere andato in svantaggio ha saputo trovare forza e concentrazione per dar vita a una reazione. “Non butto via il lavoro buono del passato, porto le mie idee a poco a poco”, ha detto a Dazn il “saggio” Ancelotti. Il tecnico dovrà dunque lavorare molto sulla capacità di concentrazione dei suoi uomini. I problemi tattici e quelli tecnici sembrano al momento di più facile soluzione anche perchè la duttilità dimostata dallo stesso Ancelotti, capace di cambiare tattica in corsa, riequilibrando la squadra e gettando le basi per la riscossa sul campo, danno la massima garanzia. In settimana saranno valutate le condizioni di Meret che potrebbe tornare presto ad essere disponibile dopo l’infortunio al polso che lo ha costretto a fermarsi dopo soli due giorni di preparazione estiva. Non preoccupano invece le condizioni di Mario Rui uscito anzitempo dal campo sabato sera per un risentimento al polpaccio. Non ci saranno problemi per la sua utilizzazione contro la Sampdoria. La serenità che circonda la squadra e Ancelotti in questo momento fa da stridente contrasto con il clima di polemiche e di accesa rivalità che continua a caratterizzare i rapporti tra la Società e il Comune di Napoli da un lato e tra Comune e Regione Campania dall’altro per la questione stadio San Paolo. Benzina sul fuoco ha gettato poi la circostanza del mancato prolungamento dei servizi di trasporti - linea 2 della metropolitana e Cumana in particolare - al termine di Napoli-Milan che ha costretto i tifosi a lunghe e spesso inutili attese di un mezzo pubblico per far ritorno a casa. Oggi sul tema si è innestata una dura polemica politica proprio fra Regione Campania e Comune di Napoli. In un post Facebook Luca Cascone, presidente della Commissione trasporti del Consiglio regionale della Campania, ha replicato alle dichiarazioni dell’assessore ai trasporti del Comune di Napoli, Mario Calabrese che, in un’intervista al Mattino aveva ricordato che ‘il presidente della commissione trasporti della Regione ha sempre affermato che la Regione avrebbe garantito servizi della Linea 2 e della Cumana in occasione delle paartite di calcio’. Il Comune di Napoli - ha osservato Cascone - non ha fattopervenire alla Regione richieste di supporto ed aiuto per potenziare i servizi. Non si è fatta attendere la replica di Calabrese il quale in una nota si è domandato: ‘’Quale aiuto dovrebbe chiedere il comune di Na- poli? Non è forse un onere della Regione garantirli? Forse alla Regione non è noto il calendario delle partite di calcio del Napoli e cioè dell’unica squadra della regione in serie A?’‘. ‘’Inoltre - ha concluso l’assessore - Ca- scone ha dimenticato che nelle riunioni in Regione si era verbalmente impegnato a garantire i servizi regionali in presenza delle partite di calcio’‘.


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