“Adesso voglio più gol”



ROMA/DI FRANCESCO PRETENDE CHE LA SQUADRA SFRUTTI MEGLIO LE OCCASIONI CREATE

ROMA. "La parola d'ordine è non accontentarsi, oggi ancora di più lo dirò ai miei ragazzi. Roma è questa, con i suoi pregi e i suoi difetti. Spesso si va oltre il singolo momento, ci si esalta troppo facilmente. Va bene esaltarsi, è un aspetto positivo, è importante, ma non dobbiamo esagerare. Pretendo il massimo dai miei, dobbiamo dimostrarlo tutti i giorni il nostro valore". Così si è espresso il tecnico della Roma, Eusebio Di Francesco, ai microfoni della radio ufficiale di Trigoria, indicando anche un punto in cui la sua squadra può ancora migliorare: "Secondo me possiamo crescere nella ricerca della verticalità, dove però già siamo migliorati. Dobbiamo forzare di più le giocate, potevamo fare qualche gol in più. Ce li abbiamo nelle nostre corde quei gol. In due partite abbiamo fatto quasi 60 tiri, si può migliorare". "Le vittorie e le sconfitte bisogna essere capaci di trattarle allo stesso modo. Detto che ovviamente mi auguro di perdere il meno possibile, a volte anche una sconfitta può essere salutare, in certi contesti può farti svoltare, come è successo a noi contro il Napoli, in quel secondo tempo. Dal punto di vista mentale ci ha dato tanto quella partita - aggiunge l'allenatore abruzzese -. A chepunto siamo nel processo di crescita? Non mi piace guardare indietro a quello che è stato. Guardo sempre avanti, abbiamo creato una bella atmosfera ed è la cosa più importante quando si lavora. Vengo con grande piacere la mattina presto a Trigoria, e quando si lavora con piacere il resto vien da sé e viene meglio". Di Francesco rivela poi alcuni particola- ri del suo rapporto con la squadra: "Ho instaurato un rapporto ottimo con i calciatori e mi dicono come stanno. Il turnover? Abbiamo fatto una scelta precisa, avere due titolari per ruolo, anche con caratteristiche diverse tra loro. Non metto troppi giocatori nuovi tutti insieme, devo valutare diversi aspetti, compreso il carattere dei calciatori e le loro capacità di leadership. Quello che hanno capito i ragazzi non è tanto il discorso del turnover, hanno capito soprattutto che conta di più il risultato di squadra di quello del singolo - sottolinea -. Spesso faccio una formazione che sorprende all'esterno, magari ci sono dei calciatori che mi hanno detto di non sentirsi al 100%. A volte scelgo ugualmente un giocatore non al meglio, perché magari mi serve in quella partita, ma è importante per me il confronto con lo spogliatoio. Sempre partendo da un presupposto: noi siamo più importanti di chi abbiamo davanti, non cambiamo la nostra mentalità, pur tenendo presente le qualità dell'avversario e stando attenti a quei particolari che possono fare la differenza". Perotti rinnova fino al 2021 ROMA. Ancora un rinnovo di contratto in casa Roma, dopo quello di Manolas della scorse settimane. A prolungare il suo legame con i colori giallorossi stavolta è Diego Perotti che resterà a Trigoria fino al 2021. L'attaccante argentino, classe '88, è arrivato nella Capitale durante il mercato invernale del 2016 e ha collezionato finora 78 presenze e 17 gol in giallorosso. "Mi sono sempre sentito nel posto giusto e importante qui alla Roma: adesso avere questo rinnovo mi rende davvero molto felice - ha dichiarato Perotti -. Roma mi piace molto, ci sto bene. Fino ad almeno al 2021 sarò qui, sono davvero contento". "Le emozioni che mi legano a Diego sono speciali: ho avuto la fortuna di vivere in prima persona il suo arrivo in Europa e oggi ho il piacere di assistere alla sua consacrazione come calciatore di livello in un grande club come la Roma", ha aggiunto il direttore sportivo Monchi.


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