Aggredisce autista donna al capolinea: catturato nigeriano

VICENZA/Tentato stupro fermato grazie a una bimba e un pensionato



VENEZIA. Ha tentato di violentare l'autista donna di un autobus, ma è stato messo in fuga dall'intervento di un pensionato: poi, l'allarme dato da una bambina di 10 anni, che ha chiamato il 113 con il telefono della nonna, ha consentito alla polizia di rintracciare e arrestare l'uomo, un nigeriano di 31 anni, irregolare in Italia. Il fatto è accaduto a Vicenza. Per bloccare l'immigrato, Isaiah Ogboe, gli agenti hanno usato lo spray urticante, come avevano già fatto i colleghi della Polfer, alcuni giorni fa, quando erano stati aggrediti dopo

che l'avevano trovato in treno senza biglietto. Ora, però, l'accusa è di violenza sessuale aggravata, lesioni, resistenza a pubblico ufficiale, rifiuto di fornire le proprie generalità e interruzione di pubblico servizio. "Grazie al decreto sicurezza questo infame può essere espulso e rimandato a casa sua. Non abbiamo bisogno di stupratori e scippatori", ha sottolineato il ministro dell'Interno Matteo Salvini. L'autista, una dipendente della Svt, era ferma al capolinea e stava per ripartire col il suo autobus quando è stata aggredita dallo straniero, che ha tentato di violentarla, mettendosi a cavalcioni sopra di lei, toccandola e cercando di sfilarle i pantaloni. Le grida della donna hanno attirato un pensionato di 72 anni che, con coraggio, ha affrontato l'aggressore, facendolo fuggire, riuscendo anche a fotografarlo con lo smartphone. Immagini determinanti per la cattura del 31enne che, nella fuga, ha scaraventato a terra un'anziana che aveva accanto la nipotina di 10 anni. Proprio la piccola ha avuto la presenza di spirito di prendere subito il telefono della nonna e chiamare il 113. Gli agenti, rintracciato il nigeriano, hanno dovuto usare lo spray urticante per immobilizzarlo e arrestarlo. Il sindaco di Vicenza, Francesco Rucco (Lega) si è detto "sconcertato di fronte al gravissimo episodio" ed ha auspicato "una condanna esemplare per una persona che ha dimostrato il più totale disprezzo verso ledonne, prima ancora che verso la legge". Roberto Ciambetti, presidente del Consiglio regionale Veneto, ha chiestol'espulsione immediata dell'indagato e si èquindi congratulato per il "coraggio dell'anziano e per il senso civico che ha dimostrato assieme alla bambina: hanno dato una straordinaria lezione a noi tutti". Ogboe era entrato in Italia nel 2016: aveva ottenuto il permesso provvisorio come richiedente asilo, ma la sua istanza era stata rigettata, così come pure il ricorso. Ha precedenti per reati contro il patrimonio e la persona .


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