Aggressori targati Italia


VIOLENZA SULLE DONNE/L’IDENTIKIT DIETRO I FEMMINICIDI: MASCHI E NATI NEL BELPAESE


ROMA. Maschio, italiano, tra i 30 e i 50 anni, una volta su due marito della vittima. È il profilo del femminicida che emerge da un monitoraggio fatto dal ministero della Giustizia sulla base dell'esame di 417 sentenze, rappresentative del 60% dei casi di violenza sulle donne tra il 2012 e il 2016.L'85% di queste vicende, finite sotto la lente dei giudici, sono nazionalità classificabili come omicidio. Il italiana coltello l'arma più usata, anche perché quella più facilmente reperibile in casa, visto che è nell'abitazione della vittima che si Sentimentale consuma il 35,2% degli omicidi. I dati che il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, ha riferito alla Parentela Commissione parlamentare sul 17,5% femminicidio in prossimità della Amicizia Giornata internazionale sulla 15,1% violenza contro le donne, dicono che l'autore del reato è un uomo Lavoro nel 98% dei casi, di nazionalità 2,2% italiana (74,5%), così come Molto c'è da fare sulla prevenzione. L'impiego dei bracciali elettronici per i colpevoli di maltrattamenti, così che non possano muoversi liberamente e avvicinare di nuovo la vittima, per esempio, scarseggia. E qui Orlando bacchetta il ministero degli Interni, cui compete la fornitura di questi strumenti: "Quelli che avevamo alla Giustizia li abbiamo esauriti, l'Interno da un anno e mezzo sta facendo la gara e al momento non ho notizie: il capo della polizia mi ha assicurato tempi certi per chiudere l'iter. Ma forse la competenza dovrebbe passare alla Giustizia, visto che è fortemente connessa all'attività giurisdizionale e all'esecuzione penale. Noi la gara l'avremmo già fatta e finita".


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