Agguato contro due anziani



FERRARA. Li cercano ma non li trovano i killer che hanno sparato e ucciso in una casa di via Ravenna 227, alle porte di Ferrara. I due, dopo aver colpito una coppia di anziani, sono scappati verso la città in bicicletta dopo aver lasciato a terra Roberto Tosi Savonuzzi, 73 anni, morto poco dopo l’arrivo del118,mentre la compagna Raffaella Pareschi, stessa età, è ora in fin di vita nella rianimazione dell’ospedale Maggiore di Bologna.

Il motivo di questo omicidio, secondo quando si è appreso, sarebbe un dissidio per ragioni legati alla casa, una perdita d’acqua, tra la coppia di anziani che viveva in affitto in una parte dell’immobile bifamiliare, e uno dei due sparatori, che secondo le indagini è il fidanzato della nipote dell’anziano proprietario della casa, Vittorio Chiccoli, il quale vive proprio nell’altra porzione e che è ora il testimone della tragedia.

I due giovani si sono presentati in bici questa mattina, verso le 9, nella casa di Fossanova San Marco proprio per discutere con gli inquilini di un problema legato alla casa, la perdita d’acqua da un terrazzo che si infiltrava al piano di sotto. L’uomo avrebbe fatto il sopralluogo della casa assieme a Tosi, dentro e fuori, poi a conclusione di questo giro sarebbe avvenuto un litigio, e quindi gli spari, con una pistola di piccolo calibro.

Tosi è stato colpito due volte all’addome, dunque da qualcuno con cui stava parlando, mentre la donna è stata raggiunta alle spalle, mentre accorreva verso il marito a terra; dopo essersi chinata il killer le ha sparato alla schiena, quasi a bruciapelo. Ora è in gravissime condizioni, i medici non nascondono il serio pericolo di vita che corre.

Le indagini sono concentrate sulla ricerca dei due killer. Il proprietario di casa testimone del delitto, un uomo non del tutto autosufficiente, avrebbe indicato almeno il nome di uno dei due. La casa di via Ravenna è divisa in due abitazioni separate: in una alloggiavano in affitto i coniugi aggrediti, nella seconda vive Vittorio Chioccoli, che dopo la tragedia ha dato l’allarme attraverso altri vicini. Vicini che, dopo aver inizialmente scambiato i colpi di pistola per petardii,hanno lanciato l’allarme. Poi l’arrivo dei soccorritori e la scoperta dei corpi dei due anziani.

Quando soccorritori e vicini sono intervenuti, marito e moglie erano a terra ma entrambi vivi; la donna, in particolare, era cosciente. L’uomo è morto poco dopo, lei è stata portata d’urgenza all’ospedale di Cona e poi con l’eliambulanza a Bologna.

Le indagini sono condotte dai carabinieri, che hanno svolto i rilievi nella casa cercando con il metal detector i bossoli della pistola; al sopralluogo nell’alloggio del delitto hanno partecipato il pm Stefano Longhi e il medico legale Maria Rosa Gaudio. L’arma, una pistola di piccolo calibro come confermano gli inquirenti, non è stata trovata.


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