Air France/Nuovi scioperi e crollo in Borsa. ‘Cieli difficili’ in Italia



ROMA. Cresce l'incertezza sul futuro di Air France. Dopo le dimissioni del numero uno Jean-Marc Janaillac e l'allarme del ministro delle Finanze francese Bruno Le Maire sui rischi di sopravvivenza per la compagnia, la Borsa certifica l'instabilità della situazione: il titolo è crollato, mettendo a segno un rosso che non si vedeva da 16 anni. E mentre si si fa strada l'ipotesi dell'arrivo di un ceo ad interim, non si arresta la protesta dei lavoratori della compagnia, che anche oggi incroceranno le braccia per la 15a giornata di sciopero. Ma anche in Italia oggi sarà difficile viaggiare in aereo, per uno sciopero dei controllori di volo che bloccherà oltre 437 collegamenti e che ha impegnato le compagnie ad avvertire i viaggiatori per limitare i disagi. In Francia il terremoto scoppiato venerdì sera dopo l'esito negativo del referendum sulla proposta di accordo salariale, è stato registrato solo ieri dalla Borsa: il titolo di Air France- Klm è arrivato a perdere fino al 14% (per poi chiudere in calo del 9,8% a 7,30 euro), la perdita più alta dal 2002 e la peggior performance dei 26 membri dell'Indice Bloomberg delle compa- gnie aeree mondiali.A Parigi le azioni del Gruppo franco-olandese hanno già perso quest'anno il 40% in valore. E come se non bastasse, c'è grande preoccupazione tra gli analisti finanziari: diversi broker sottolineano come da un latoAir France perda un manager apprezzato e autorevole e dall'altro si apra per la compagnia una fase di instabilità. Ma ad essere preoccupati sono anche i governi. Domenica scorsa il ministro francese Le Maire, escludendo un intervento dello Stato, ha messo in guardia dal rischio che senza gli sforzi necessari la compagnia possa sparire. E ieri si è fatta sentire anche l'Olanda (che detiene meno del 6% in Klm): "Per un futuro sano, è assolutamente essenziale che Air France-Klm diventi più competitiva", affermano in una nota congiunta i ministri delle Infrastrutture Cora van Nieuwenhuizen e delle Finanze Wopke Hoekstra, che sono in contatto con gli omologhi francesi e auspicano che il board individui una "via d'uscita il più presto possibile". Intanto, in attesa del Cda in programma il 15 maggio per indicare una soluzione di gover- nance transitoria, Le Figaro indica come possibile ceo ad interim Anne-Marie Idrac, membro del board di Air France, ex segretario di Stato ai trasporti ed ex numero uno della società del tpl parigino Ratp e delle ferrovie Sncf. Intanto oggi sarà una giornata di cancellazioni nei cieli non solo francesi ma anche italiani. Sono infatti in programma due scioperi nazionali dei controllori di volo dell'Enav (uno dalle 10 alle 18 indetto da Filt-Cgil, Uil Trasporti e Unica; l'altro dalle 13 alle 17 indetto da Fit-Cisl e Ugl-Ta); uno sciopero locale nell'aeroporto di Roma-Fiumicino - dalle 10 alle 18 - e altri 8 scioperi locali dalle 13 alle 17. Sempre oggi incroceranno le braccia, dalle 10 alle 18, le imprese di handling.In base ai dati parziali dell'Enac, sono 437 i voli cancellati in 8 regioni italiane. Solo a Fiumicino sono circa un centinaio i voli in partenza cancellati (su 1000 movimenti giorna- lieri complessivi nello scalo), di cui 85 di Alitalia (che ha cancellato complessivamente 233 voli) e una ventina di altre compagnie. Grazie alle cancellazioni preventive, comunque, non sono attesi disagi negli scali.


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