“Al governo o mi ritiro”


CENTRODESTRA/BERLUSCONI VUOLE LA MAGGIORANZA ED ESCLUDE LE LARGHE INTESE


ISCHIA. La prospettiva a cui lavora Silvio Berlusconi è di tornare "a governare" con il centrodestra. E non con le larghe intese: "Lo escludo, per storia e ideolo- gia", ha dichiarato il leader di Forza Ita- lia, nel sabato che lo ha visto ritornare di nuovo in pubblico, a Ischia, dove, dopo un guaio con lo yacht, ha visitato le zone terremotate. Berlusconi guarda con inte- resse alle elezioni politiche di primavera, perché le considera un'occasione di riscat- to personale, oltre che politico.

Se questa volta non otterrà un succes- so pieno, ha spiegato, per lui, che ha 81 anni, saranno anche le ultime: "Se non ho la maggioranza - ha infatti scandito - io mi ritiro, perché è colpa degli italiani se non sanno distinguere chi è ca- pace da chi invece non ha mai fatto niente".

Di più: Berlusconi è convinto che una vittoria del M5S porterebbe al go- verno non Luigi Di Maio ma l'ex magistrato Pierca- millo Davigo, che ha definito "un concentrato di odio, invidia e rabbia". "Se sarà così, io dall'Italia me ne vado", assicura. Rima- nendo però al presente, l'accordo sulla nuova leg- ge elettorale sembra aver rilanciato il cammino di un'alleanza di centrodestra

imperniata sulle due forze principali. Forza Italia, appunto, e la Lega. Berlusconi, come ai vecchi tempi, si è speso su due fronti: mentre parlava al Sud (dicendo di volere la maggioranza non tanto per la coalizio- ne quanto "per Forza Italia"), ha inviato un videomessaggio al Nord, a Milano, per sostenere le ragioni del referendum per l'autonomia della Lombardia. Che, ha sot- tolineato l'ex premier, "non è contro i cittadini di altre regioni, che sono nostri fra- telli", ma può essere da modello per tutti. In prima fila, Roberto Maroni ha applau- dito.

Il presidente della Regione Lombar- dia aspettava l'appello al voto di Berlu- sconi, con il quale mercoledì avrà un im- pegno pubblico. Ma soprattutto si è pro- posto come elemento di continuità della

coalizione, liquidando anche le incompren- sioni con Giorgia Meloni come "assoluta- mente superabili". Berlusconi "è un uomo immortale", ha detto l'ex leader del Carroc- cio sul palco di Forza Italia, e "per noi, lo dico da leghista e da alleato, è veramente una garanzia". La chiosa di Matteo Salvi- ni è arrivata in serata.

"Sono convinto - ha dichiarato il se- gretario della Lega - che il centrodestra vincerà e che saremo al lavoro per i pros- simi 10 anni almeno". Sul programma, i punti di contatto con FI e FdI sono del re- sto molti, come la riduzione delle tasse e l'introduzione del vincolo di mandato per i parlamentari elencati anche oggi da Ber- lusconi. Prima ci sarà però da trattare sui collegi del Rosatellum. Anche per questo diventa "fatale" (copyright sempre di Ma- roni) quel vertice dei leader del centro- destra che è stato finora rimandato anche perché sia Berlusconi sia Salvini sogna- no di sedere (indirettamente o direttamen- te) a Palazzo Chigi.


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