Allegri adesso ci crede



CHAMPIONS LEAGUE/Il tecnico juventino: “Abbiamo molte probabilità di vincere”

TORINO. “Abbiamo molte probabilità di vincere la Champions League”. È entusiasta Allegri dopo il successo per 2-1 della Juventus sul Monaco che è valso la finale di Champions: “Sono molto contento di quanto fatto dai ragazzi - sono state le prime parole del tecnico bianconero - non era semplice giocare una Champions così, siamo arrivati in finale ma da domani dobbiamo pensare a raccogliere qualcosa. Non abbiamo ancora vinto nulla, adesso: l’ultimo tocca al campionato, poi ci sarà la Coppa Italia quindi si penserà alla finale di Cardiff: i ragazzi stanno facendo grandi cose, in questo mese regaleremo grandi soddisfazioni”. Dopo due gol nel primo tempo, i bianconeri sono calati, permettendo al Monaco il gol del 2-1 e risvegliandosi dopo il contatto tra Glik e Higuain: “Quel fallo ci ha svegliati - conferma Allegri - siamo rientrati in partita dopo esserne usciti, basta vedere il gol preso. Le partite non sono mai finite, anche se il Monaco avrebbe dovuto fare altri tre gol per passare il turno”. Un gesto comunque censurabile quello del centrale polacco: “Non ho visto dal campo, sono cose che succedono. L’importante è avere la maturità e la serenità di non andare dietro alle provocazioni, e anche in questo i ragazzi sono stati bravi”. Apprensione per Khedira, uscito dopo 9 minuti per un problema muscolare: “È un risentimento, manca un mese alla finale, proveremo a recuperarlo e se non ce la faremo ci sono altri centro-campisti, come Marchisio, che stanno giocando molto bene”. Nonostante la sconfitta il tecnico dei monegaschi Jardim si è fermato a lungo sotto il settore dei propri tifosi, che hanno tributato il ringraziamento all’allenatore portoghese dopo una lunga stagione ricca di soddisfazioni: “La qualificazione è stata compromessa all’andata - è il punto divista del tecnico - abbiamo dispu- tato un’ottima Champions, sono felice e orgoglioso dei miei giocatori. Per tanti è stata la prima esperienza a questo livello, ma usciamo a testa alta da questa semifinale”. La Juventus vola a Cardiff, battendo nuovamente il Monaco. Al termine del match, Gianluigi Buffon ha così commentato il successo ai microfoni di Premium Sport: “È tutto vero, ma è stato tutto maledettamente difficile. Se oggi fossimo arrivati qui con la puzza sotto il naso avremmo rischiato. Abbiamo raggiunta la finale ed era il nostro primo obiettivo, ma ormai solo la finale non conta nulla. Arrivo bene a questa finale, se non giocassi in una grande squadra non sarei riuscito ad arrivarci nuovamente. Due anni fa tutti pensavano che fosse stata la mia ultima finale e io l’ho anche ipotizzato, ma non ne ero certo. Bisogna però credere fino all’ultimo nei sogni”. Claudio Marchisio è intervenuto ai microfoni di Premium Sport: “Abbiamo avuto tante oc- casioni, poi è normale che ci sia un momento in cui si concede qualcosa in più agli avversari. Dybala? Ci siamo conosciuti subito dopo Berlino e gli ho detto di prepararsi perché avremmo giocato qualche finale. Lui sta crescen- do, come tutta la squadra. Da quando abbiamo iniziato questo percorso in Champions ci sono state tante partite di grande spessore. Quella di Cardiff deve essere un’altra finale, abbiamo voglia di giocarcela. L’anno scorso siamo usciti col Bayern Monaco, forse non lo meritavamo, ma ora siamo cresciuti attraverso queste partite”. Dani Alves invece confessa di preferire “gli assist ai gol. Finale? Che opportunità. La cosa più importante è aiutare la squadra a vincere e i compagni a fare gol. Io non segno tanto, sono contento per aver segnato. Mi piace però di più fare assist”. La finale “è un’opportunità che mi dà la vita. Questo è un buon momento per noi, abbiamo lavorato tanto per raggiungerlo. Non abbiamo fatto però ancora nulla, dobbiamo portare a casa il trofeo”. Sul volo a Cardiff c’è anche il contributo di Paulo Dybala. L’attaccante della Juventus: “È il giorno più bello di questa stagione, siamo molto felici per aver raggiunto la finale ma non è ancora finita. Bisogna giocare la finale e vincerla. Spero di poter essere de- terminante anche a Cardiff, ma dobbiamo ancora aspettare. Adesso ci sono altre partite a cui pensare per raggiungere altri obiettivi. Oggi è una giornata che non dimenticherò mai, però adesso dobbiamo vincerla, così sarà ancora più bella. Questa è la sera più bella della mia carriera”. Sui cali di tensione: “Oggi abbiamo mollato un pò perché pensavamo che la partita fosse chiusa. Questo non deve succedere. La partita con la Roma può darci il campionato”. Anche per Leonardo Bonucci è un grande risultato: “Ora ci giochiamo i tre obiettivi della stagione. Due anni fa eravamo una sorpresa, mentre quest’anno la Juventus è più che una certezza”. Sul gol subito: “Ci fa rosica- re, perché abbiamo abbassato la tensione. Dobbiamo migliorare anche su questo perché non si può dare nulla per scontato, ma la Juventus ha dimostrato di essere una grande squadra con la consapevolezza di poter vincere la finale”. Sul centrocampo: “Tutti i reparti si trovano a meraviglia, ora c’è solo da andare a Cardiff e fare la partita più importante della storia della Juventus”. Il momento della svolta: “La molla è scattata quando abbiamo cambiato il modulo perché abbiamo dimostrato di essere più europei, a patto che tutti corressero per i compagni”. Infine, Carlo Tavecchio, presidente della FIGC, ha così commentato l’arrivo della Juventus in finale: “Questa vittoria mette in evidenza l’orgoglio di un intera nazione. La Juventus rappresenta i colori dell’Italia, saremo vicini alla squadra. Real Madrid? La finale sarà una grande festa di sport tra due grandi squadre, non mancherà la determinazione per vincere”.


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