Allegri fa i conti con gli assenti


LA CAPOLISTA/DOMANI IL PESCARA, POI IL SIVIGLIA PER IL PRIMO POSTO IN CHAMPIONS


TORINO. Vincere con il Pescara per riprendere il cammi- no in campionato in vista dell’impegno più importante di questa prima fase della stagione, la sfida di Champions League col Siviglia. La Juventus archivia la sosta per le nazio- nali e si rituffa nella serie A. Domani sera allo Stadium arrivano gli abruzzesi di Oddo, non un match di cartello ma ugualmente importante. Perché “la Roma è a 4 punti”, osserva Daniele Rugani, reduce dal pareggio dell’Italia con la Germania, e per restare là davanti non ci sono alternative a continuare a vincere. Ieri, a Vinovo, sono rientrati tutti i na- zionali, compresi Higuain e Cuadrado rivali nelle qualificazioni mondiali, con la sola eccezione di Dani Alves, che ha ottenuto un giorno di vacanza in più. Difficile ipotizzare l’impiego in campionato del laterale brasiliano, che prenota una maglia da titolare col Siviglia, vero e proprio spareggio per il primo posto nel girone Champions. “Col Pescara dobbiamo vincere e non pensare al Siviglia. Sarà una partita delicata al rientro dopo la pausa”, ammonisce Rugani. L’obiettivo è quello di “conquistare i tre punti come tutte le domeniche”, preparando la partita “senza pensare contro chi giocheremo”. Sulla carta non un traguardo impossibile, dal momento che il Pescara è terz’ultimo, ma ci sono i tanti infortuni (Barzagli, Dybala, Pjaca, solo per citarne alcuni) a tenere sulle spine mister Allegri, oltre alla fatica accumulata per gli impegni internazionali delle rappresentative dei rispettivi Paesi. “Dopo gli impegni con le Nazionali c’è sempre un pò di stanchezza”, osserva ancora Rugani, convinto che “basti poco per riaprire il campionato, visto che siamo solo all’inizio”. Attenzione quindi alla Roma, “l’avversaria più accreditata”, ma anche “al Napoli e al Milan che sta facendo molto bene”, dice Rugani, per nulla preoccupato per le critiche al gioco delle ultime settimane. Le aspettative sulla Juventus “sono enormi” - sostiene il difensore bianco- nero - e l’unico modo per renderle meno opprimenti è “essere forti come gruppo estraniandosi dalle pressioni esterne” per continuare “a fare punti e cercando di andare avanti in tutte le competizioni”. Iniziando proprio dalla sfida con il Pescara, per poi tuffarsi nell’avventura europea contro il Siviglia in testa alla serie A.


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