Allegri “riaccoglie” Caceres

JUVE/SARÀ LUI A SOSTITUIRE BENATIA: “NON È UN RINCALZO, LO ABBIAMO VOLUTO”



TORINO. Tiene banco il mercato nella Juventus che oggi affronta in trasferta la Lazio. E, per gli strani intrecci che solo il calcio sa offrire, il rinforzo arriva proprio dall'avversario di turno. Massimiliano Allegri sceglie Martin Caceres per sostituire Medhi Benatia. "Non è un rincalzo, ma un giocatore che abbiamo fortemente voluto", spiega il tecnico bianconero, dispiaciuto per l'addio del difensore marocchino - "ha chiesto lui di andare via" - ma convinto che l'uruguaiano - alla terza esperienza in bianconero - sia la scelta giusta per completare la rosa.

"Insieme alla società abbiamo valutato i profili che potevamo portare alla Juventus e abbiamo avuto la fortuna che Caceres abbia accettato, sono molto contento del suo ritorno", sottolinea Allegri, che bolla come "molto difficile" invece la possibilità di rivedere Pogba in bianconero.

"Avete una fantasia allucinante - dice rivolto ai giornalisti - Tra tre o quattro settimane avremo anche Barzagli, ora la difesa è a posto. Con l'addio di Benatia e l'arrivo di Caceres i mercato può dirsi chiuso...". E' invece ancora apertissimo, secondo il tecnico della Juventus, il campionato: "Per vincere lo scudetto mancano ancora tante vittorie", afferma ricordando che le partite contro la Lazio sono sempre "difficili, complicate". Tanto più che, osserva, "vorranno vincere per la prima volta contro una grande", anche per "riscattare la sconfitta contro il Napoli". Per la Juve, invece, sarà fondamentale "dare continuità" ai risultati, nono- stante le assenze, ancora tante. "Quindici giocatori li ho - taglia corto Allegri - Mandzukic rientra col Parma, forse anche Khedira, mentre Pjanic da lunedì si allena con la squadra".

I dubbi più grandi per Allegri riguardano la composizione del centrocampo, con solo tre uomini a disposizione. "Se giochiamo a tre - spiega - spazio a Matuidi, Emre Can e Bentancur, e poi a uno tra Douglas Costa e Bernardeschi", magari con un occhio già alla sfida di Coppa Italia, contro l'Atalanta. "Mercoledì abbiamo una partita da dentro o fuori a Bergamo contro una squadra che ci ha sempre tenuto testa fisicamente - ammette il tecnico bianconero -. Emre Can? Come Bentancur deve migliorare molto nei tempi di gioco, Pjanic è più svelto nel giocare la palla".

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