Allegri vieta gli eccessi

SERIE A/Oggi la Juve potrebbe vincere il titolo, ma la festa sarà in tono minore “causa Ajax”



FERRARA. Qualche tappo di champagne, in caso di scudetto, potrebbe saltare. A Ferrara, dove alla Juventus basta un pareggio contro la Spal per avere dalla sua parte pure la matematica, come a Torino. La bottiglia più importante, però, resterà al fresco con la speranza di stapparla per celebrare il vero obiettivo di questa stagione, la Champions League. Festa sia, dunque, ma in tono minore perché martedì all'Allianz Stadium arriva l'Ajax. E, dopo l'1-1 dell'andata, non sono consentite distrazioni se si vuole continuare a sognare. "Dobbiamo prendere i punti che ci servono per lo scudetto, ma i festeggiamenti vanno rimandati", sottolinea mister Allegri che, in vista del passaggio alle semifinali della Champions, non ammette cali di tensione anche in una "giornata straordinaria", come potrebbe essere appunto quella dell'ottavo scudetto consecutivo. "Sarà bello se i ragazzi domani mi regaleranno il quinto scudetto da allenatore della Juventus - dice Allegri - E' una cosa molto bella - ha aggiunto - far parte di una società che vince otto scudetti consecutivi".

"Il risultato di Amsterdam è un passo importante. L'Ajax è sempre una squadra difficile, ha giocatori di talento, veloci e tecnici, sempre noiosi da affrontare, ma la Juventus ha fatto una grande partita in difesa - ha aggiunto Allegri, tornando sull'1-1 alla Johan Cruijff Arena - Rugani? E' stato all'altezza. Ma se ci penso è buffa la questione: certe volte si diceva chissà perché non lo fa giocare, poi decido di farlo giocare e vedo tutto 'sto scetticismo nei suoi confronti. Ma - obietta il tecnico bianconero - o è bianco o nero, non è grigio.E se uno è buono può giocare un quarto, una semifinale, una finale di Champions... E la Juve di Amsterdam era piena di ragazzi di 21-22- 24 anni, ciò significa avere già programmato il futuro".

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