Allegri: voglio restare



Juventus/L’allenatore: “Ho preso la decisione, ma devo parlare con la società dopo

TORINO. Mancano 8 giorni alla finale di Champions, ma, prima che il conto alla rovescia di Juve-Real entri nel vivo, al top c’è sempre il futuro di Massimiliano Allegri. Che dice di avere già la sua decisione, “Voglio rimanere alla Juventus” e precisa che “non è assolutamente legata all’esito di Cardiff”. L’ultima di campionato, oggi con il Bologna, è simile a un ‘test match’ per i campioni d’Italia, una prova generale in vista della finale di Champions, l’ultimo obiettivo, il più importante della stagione dei bianconeri. “La decisione l’ho già presa, - ha spiegato il tecnico livornese - ma prima dovremo incontrarci con la società, finora non ci siamo incontrati e neppure parlati del contratto. Quando la società riterrà opportuno ci incontreremo: è giusto ora essere concentrati su questo evento mondiale, perché la finale della Champions League è un evento al pari del Superbowl, quindi bisogna affrontarlo con grande entusiasmo e convinzione, ma di questo ne parleremo next week”. E già quelle due parole in inglese hanno acceso la fantasia di chi le interpreta come un messaggio verso la Premier League. In un periodo di nuovi contratti per i calciatori della Juventus, ultimo dei quali quello di Mandzukic fino al 2020, dopo la firma di Dybala, il ritardo nel rinnovo fa inevitabilmente sorgere qualche dubbio: “Una strategia della società, domandatelo a loro - spiega Allegri -, da parte mia non mi sono mai posto il problema del contratto. Primo perché ho ancora un anno, secondo perché è meglio così per me”. Il nodo del rinnovo di Allegri fa finire in secondo piano la sfida con il Bologna: necessario quindi per il tecnico spostare nuovamente l’attenzione sull’ultimo impegno agonistico della stagione. “La prima regola è cercare di vincere la partita, bisogna cercare di chiudere al meglio questo campionato, magari con una bella vittoria”. Solo dopo si potrà pensare a Cardiff. Le scelte del tecnico prevedono diver- si cambi dalla formazione tipo, ma in attacco: “Domani in attacco giocheranno Cuadrado, Dybala, Mandzukic e Higuain”, mentre in difesa “non ci sarà Chiellini e due tra Bonucci, Barzagli e Benatia saranno titolari”. Spazio a “Lichtsteiner, credo che giocherà Asamoah a sinistra”, mentre a centrocampo “rientrerà Khedira dal primo minuto perché ho bisogno di vedere in che condizioni si trova”. Formazione completata a centrocampo da Marchisio e in porta dal terzo portiere, Audero, all’esordio assoluto da titolare in bianconero.


ITALIAN LANGUAGE DAILY NEWSPAPER

PUBLISHED BY GRUPPO EDITORIALE OGGI

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Tutti i diritti riservati @ GRUPPO EDITORIALE OGGI e A SOAKING MEDIA