Alves vede Champions


JUVENTUS/Il brasiliano: “Sono qui a portare la mia esperienza per cercare di vincerla


TORINO. Per vincere in Europa è necessario conoscere la strada che porta al successo. Caratteristica che rende Dani Alves, tre Champions League alzate al cielo con la maglia del Barcellona, un giocatore fondamentale per la Juventus, che non a caso non se l’è fatto scappare sul mercato. “La Champions è una competizione molto speciale e difficile - spiega il brasiliano - devi giocare molto bene per vincerla: sono arrivato alla Juventus con l’idea di poter portare nel mio piccolo l’esperienza necessaria per avere più chance di vincerla”. Soppesa le parole il laterale bianco- nero, protagonista di questo avvio di stagione. Perché se il singolo può fare la differenza, a vincere è sempre il gruppo. “Siamo una squadra di tanti bravi giocatori”, dice, e non bisogna quindi “dare troppo peso ad un singolo giocatore”. Anche quando si chiama Gonzalo Higuain. “Può farci fare il salto di qualità - sostiene Alves, che ha legato molto con l’argentino - ma non puntiamo solo su di lui...”. Del resto, anche Allegri privilegia sempre il gruppo, in un campionato in cui “l’organizzazione tattica - osserva ancora il brasiliano - è molto più rigorosa” e gli avversari “lavorano molto difensivamente”, rendendo la serie A “molto più complicato da vincere”. Difficoltà, quelle incontrate in Italia, che non hanno cambiato lo stile di gioco di Alves. Al Barcellona, ricorda, giocava “soprattutto in una linea di difesa a quattro, adesso in una squadra che gioca a tre nella maggior parte delle volte. Devo quindi adattarmi e continuerà ad insistere”. L’etica del lavoro e la voglia di migliorarsi quotidianamente sono state due del- le caratteristiche di Alves che hanno convinto la coppia Marotta-Paratici, rapidi e scaltri nel chiudere la trattativa in tempi rapidissimi: “Sono un calciatore della squadra che lavora bene e si mette a disposizione dei compagni. Sono come questa Juventus, ho voglia di migliorare giorno per giorno”. Si basa anche su Dani Alves la voglia della Juventus di tornare a vincere la Champions League dopo 20 anni: con la guida del brasiliano l’assalto alla finale di Cardiff è partito. Del resto, che la coppa della grandi orecchie sia il vero obiettivo della stagione non ne fanno mistero anche i compagni di squadra. “La Champions è l’obiettivo della stagione, senza alcun dubbio”, conferma Leonardo Bonucci, protagonista del docufilm ‘Bianconeri. Juventus Story’ proiettato in anteprima ieri sera a Torino. “Per raggiungere la Champions - aggiunge - servono tante qualità e anche un po’ di fortuna. Dobbiamo crescere perché a livello europeo non possiamo tralasciare nessun dettaglio”. E intanto prenota l’as- salto alla coppa anche Claudio Marchisio: “Sto bene, il rientro è vicino”. AMBIZIONE DA LAPO - “L’obiettivo della stagione? Vincere tutto: sesto scudetto, Champions League e Coppa Italia”. Così Lapo Elkann, nipote dell’Avvocato Agnelli e tifosissimo della Juventus, si è espresso in occasione dell’anteprima del docu-film. “Siamo la Juve più forte di sempre? Non lo so, sarebbe irrispettoso e presuntuoso dirlo - aggiunge Lapo - L’inizio di stagione è stato positivo, sono uno di quei tifosi che vorrebbe avere tutto: abbiamo tutto il necessario per una stagione vincente. Adesso vogliamo puntare alle quattro stelle visto che il film racconta il percorso compiuto per raggiungere la terza. Il campionato è lungo, siamo solo all’inizio. Higuain? Ha iniziato bene, ma bisogna fare le valutazioni a fine stagione. Spero diventi il capocannoniere”


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