Ancelotti non vuole scuse

SERIE A/NAPOLI FALCIDIATO DA INFORTUNI E SQUALIFICHE E FRASTORNATO DALLE POLEMICHE



NAPOLI. Falcidiato da squalifiche e infortuni, frastornato per le polemiche sulla vicenda degli insulti razzisti a Koulibaly, culminata con la mancata riduzione da due a uno dei turni di sospensione del franco- senegalese, il Napoli arriva alla prima gara del girone di ritorno in condizioni morali non proprio al massimo. Oggi nella sfida contro la Lazio al San Paolo mancheranno Koulibaly, Insigne e Allan per le squalifiche rimediate a seguito dei convulsi e contestati episodi accaduti durante la gara del 26 dicembre scorso a San Siro con l'Inter. Mancherà anche Hamsik che in quello stesso match fu costretto a uscire anzitempo dal campo per uno stiramento muscolare. Giocheranno, probabilmente, ma con più di una preoc- cupazione sulle spalle sia Albiol e Mertens che da pochissimo sono riusciti a venir fuori da problemi fisici che hanno frenato entrambi a partire dalla scorsa settimana. Il belga si è allenato regolarmente con i compagni sin da ieri, dopo un lungo periodo di attività differenziata necessaria per smaltire una distorsione alla caviglia. Lo spagnolo, invece, lotta con un dolore a un ginocchio che non gli dà pace. La tempra del valenciano è forte e difficilmente Albiol si tirerà indietro, ma se non dovesse farcela all'ultimo istante, Ancelotti sarebbe costretto a schierare un duo di centrali difensivi inedito, costituito da Maksimovic e dal giovane Luperto. L'emergenza però non si limita alla difesa. A centrocampo il tecnico azzurro ha gli uomini contati. Fuori Allan e Hamsik, è stato necessario rinviare di qualche giorno il trasferimento già deciso di Rog al Siviglia per dare la possibilità ad Ancelotti di portare almeno il croato in panchina. In campo non potranno che andare, lungo la linea a quattro, Callejon, Diawara, Ruiz e Zielinski. Alternative non ce ne sono. Quanto all'attacco, per chiudere il libro dei lamenti, niente Insigne che paga per il secondo turno consecutivo il batti- becco di fine partita a San Siro con Keita. Per inciso non è stato convocato neppure Younes alle prese con un problema fisico. Insomma il Napoli arriva alla sfida con la Lazio decimato, ma il morale, a quanto pare, non è del tutto sotto i tacchi, come sarebbe anche possibile immaginare. Ancelotti e la squadra se la vogliono giocare fino in fondo per cercare di cominciare nel modo migliore il girone di ritorno. L'emergenza c'è ma durerà ancora poco perché già dalla prossima settimana ci sarà il ritorno in campo dei tre squalificati e forse anche Hamsik dovrebbe rientrare in una delle due gare consecutive con il Milan, in campionato sabato sera e il martedì successivo nei quarti di Coppa Italia. Dunque è necessario stringere i denti per superare questo momento così particolare. La voglia di farlo c'è tutta. Bisognerà vedere se non verranno meno la forza fisica e la determinazione.

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