Ancelotti vuole risposte

SERIE A/OGGI CONTRO IL VERONA GLI OCCHI DEL TECNICO PUNTATI SU INSIGNE, MILIK E MERTENS



NAPOLI. A sei punti dalla Juventus e a 5 dall'Inter il Napoli riparte oggi con la rincorsa ai primi posti della classifica in un ciclo intensissimo da cui Carlo Ancelotti vuole risposte, risultati e personalità. Si parte dalla sfida al Verona in un San Paolo che si annuncia con cir- ca 40.000 spettatori pronti a dare slancio agli azzurri. "Non guardo - spiega Ancelotti - alla distanza da Juve e Inter ma a noi, sapendo che abbiamo perso qualche punto che brucia, come il ko con il Cagliari, ma non ho visto drammi in campo e nel club. Ora inizia un ciclo in cui vogliamo fare meglio, da tutti mi aspetto di più". E la lista di chi può dare di più è lunga a partire da Lorenzo Insigne, che viene da un periodo di mugugni, da una punizione di Ancelotti che lo ha mandato in tribuna e da una reprimenda pubblica di De Laurentiis. Lorenzinho è nudo e oggi dovrà mostrare la sua classe per riprendersi il San Paolo. "Insigne sta bene ed è sereno - spiega il tecnico - gli ho fatto capire con il gesto forte della tribuna a Genk che non può comportarsi male e non allenarsi bene, ma ora si allena benissimo". Lorenzinho potrebbe partire dall'inizio a sostegno di Mertens e Milik davanti. Il polacco, in particolare, cerca gol per riprendersi il Napoli dopo aver esultato con la Polonia lamentando lo scarso minutaggio in riva al Golfo. Ma Ancelotti non gliele manda a dire: "Ha giocato poco - spiega - ma non è colpa sua, è stato fuori un mese per un problema al retto addominale, era arrivato il 14 luglio con questo problema non ha fatto una preparazione adeguata". Come a dire, se sta bene lo dimostri. Nell'era dei discorsi diretti inaugurati da De Laurentiis, il tecnico manda quindi messaggi chiari e coinvolge tutto il gruppo: "La qualità c'è - spiega - ma manca un po' di personalità. E' una questione di carattere, io posso lavorarci dando ai giocatori una conoscenza perfetta di quello che devono fare in campo. Ora però dobbiamo vincere a cominciare dalla gara non facile con il Verona, perché i punti contano molto in questa fase di stagione". Basta distrazioni quindi per un Napoli che farà riposare Lozano, arrivato malconcio e stanco dalla nazionale messicana e che il tecnico scalda per la sfida di Champions al Salisburgo, annunciando che lo sta trasformando in prima punta. Dietro torna Koulibaly di fianco a Manolas, con Maksimovic ancora infermeria. E Mertens e Callejon? Giocheranno, ma per loro Ancelotti ribadisce il discorso De Laurentiis anche se con maggior grazia: "Il club ha fatto un'offerta dimostrando di volerli tenere, decideranno loro ma hanno dimostrato che questo non incide sul loro rendimento". Il Verona ha la seconda miglior difesa del campionato, con soli 5 gol, il Napoli ha segnato due gol nelle ultime 4 partite. Domani al San Paolo ci vorrà tutta la classe che il Napoli può tirare fuori.

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