Ancora disagi in Liguria

MA IL MIT ANNUNCIA LA FINE DELLE VERIFICHE. CARTELLO PERICOLANTE FERMA LA A10


di Alessandro Carievaro



GENOVA. Arriva una buona notizia per la Liguria al termine di una giornata ancora disagevole per il traffico. Il Mit ha annunciato ieri sera che le verifiche nelle gallerie saranno finite a breve.”Già dal prossimo fine settimana dovrebbe essere garantita una maggiore fluidità del traffico” spiega il ministero, perchè “per le gallerie ricomprese nel percorso critico, proseguono senza interruzione i lavori per i quali, fatto salvo circostanze straordinarie, è prevista l’ultimazione entro il 15 luglio”. Il limitato arrivo di turisti in riviera da Lombardia e Piemonte, nonostante la bella giornata festiva, ha ridotto i disagi al traffico sulle autostrade liguri, messe in ginocchio da settimane da centinaia di cantieri per riparare le malconce gallerie di Aspi. Non sono mancati però i problemi, per il disinnesco di una bomba della Seconda Guerra Mondiale, che ha fatto chiudere per quasi tutto il giorno la A26 a Masone, e, quasi come una beffa, per un cartello stradale che ha iniziato ad oscillare in modo ritenuto pericoloso dalla polizia, che ha sbarrato la A10 a Genova per diversi minuti in attesa dell’intervento dei tecnici di Autostrade. La giornata di ordinari disagi ha spinto il presidente ligure Giovanni Toti a ricordare che la chiusura dei cantieri era stata annunciata per il 10 luglio: “in questi giorni oltre il danno la beffa - ha detto Toti -: un piano folle che sta bloccando l’intero territorio e invece di dare più sicurezza toglie ogni certezza a chi deve spostarsi. Persino alle ambulanze. I cantieri dovevano finire il 10 luglio, oggi è il 12 e la nostra regione è ancora paralizzata”. I turisti che nonostante tutto hanno provato a raggiungere il mare si sono trovati imbottigliati sulla A7 Milano-Genova, dove è confluito anche il traffico in arrivo dal Pie- monte, deviato per la bomba disinnescata a Campo Ligure. A lungo si sono formate code a tratti lunghe anche sei chilometri con gli automobilisti esasperati sotto al sole. I cantieri per la manutenzione delle gallerie erano stati limitati questo fine settimana nel ponente, dopo una lettera di protesta della stessa Regione ad Aspi, recepita dalla società venerdì sera con un cambio di programma repentino. E la scelta si è rivelata saggia. Ma la chiusura di alcuni caselli ha mantenuto alta la tensione scaricando il traffico lungo le strade costiere. Poi, beffardo, c’è stato il colpo di vento che ha fatto oscillare il cartello che indica la direzione per Ventimiglia sulla A10, al bivio con la A26. La polizia stradale lo ha ritenuto pericoloso e ha sbarrato il passo. Traffico bloccato verso ponente, code. Gli agenti hanno chiamato Aspi che ha inviato i tecnici. Sono saliti sul traliccio che tiene sospeso il cartello sopra la carreggiata e lo hanno sistemato in sicurezza. Dopo il ponte, dopo i viadotti finiti sotto inchiesta, dopo i pannelli antirumore a rischio e tolti di mezzo da Aspi lo scorso inverno, dopo le gallerie, ora i cartelli.

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