Antipasto dei Mondiali


RUSSIA/PARTE LA CONFEDERATIONS CUP: COLLAUDA IL TORNEO 2018


MOSCA. Si scrive Confederations Cup ma si legge Coppa del Mondo. Perlomeno in Russia.Oggi, l’arbitro fischierà il calcio d’inizio (12 PM Eastern Time, diretta su Fox Sports 1) in tribuna ad assistere al match inaugurale tra la nazionale russa e quella neozelandese a San Pietroburgo ci sarà il presidente Vladimir Putin, accompagnato dal numero uno della Fifa Gianni Infantino. Gli occhi sono infatti tutti puntati al 2018 - quando il gioco si farà davvero duro. Mosca, nessuno lo nasconde, spera di poter sfruttare il mondiale per rinverdire la sua immagine all’estero, soprattutto in Occidente. Le incognite però sono molte: si va dall’organizzazione della kermesse al comportamento dei suoi tifosi sugli spalti (il razzismo farà capolino negli stadi?), dalla sicurezza - incubo attentati in testa - alla performance, ultima ma non ultima, della nazionale guidata dal ct Stanislav Cherchesov. Che agli scorsi europei non giocò benissimo (eufemismo: i tifosi russi erano imbestialiti). Putin stesso, nel corso della sua diretta telefonica con il Paese, ha dovuto rispondere a diverse domande incentrate proprio sulle prospettive della Russia al mondiale. “I tifosi vogliono risultati migliori dalla nostra nazionale”, ha detto, “ma io non voglio esprimere commenti per non influenzare i giocatori: sta di fatto che sino a che non si investirà sul settore giovanile sarà difficile migliorare”. Ad ogni modo il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha assicurato che la Russia ha “molta esperienza” nella gestione dei grandi eventi e che i preparativi per la Coppa del Mondo procedono “come da programma”.Il vero timore, semmai, è politico, tant’è vero che periodicamente Mosca denunciamminenti “azioni di disturbo” per mettere in discussione il mondiale russo. Intanto, però, Putin può incassare il plauso del segretario generale della Fifa, Fatma Samoura, secondo la quale “non si poteva sperare una preparazione migliore per la Confederations Cup”. Il torneo è in programma da oggi al 2 luglio - la finale si terrà sempre a San Pietro- burgo - con partite previste inoltre a Sochi, Kazan e Mosca. In campo, oltre a Russia e Nuova Zelanda, Portogallo, Messico, Germania, Cile, Australia e Cameroon (divise in due gruppi). Si parte oggi con Russia-Nuova Zelanda (11 A, Fox Sports 1). Secondo la Fifa sono stati venduti 480 mila biglietti, ovvero il 60% del totale. Sarà un buon test anche per il sistema del ‘Fan-ID’, il metodo ideato dalle autorità russe per permettere ai tifosi stranieri di entrare in Russia senza fare il visto: si fa tutto online e il tesserino - indispensabile per passare la dogana - viene spedito dalle poste russe. Atto di fede, come si suol dire.


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