Ape sociale, respinte 2 domande su 3



LAVORO/INPS, TEMPO INDETERMINATO IN ‘ROSSO’ MENTRE SI REGISTRA UN BOOM NEI CONTRATTI «A CHIAMATA»

ROMA. Due domande su tre per l'Ape sociale, lo strumento che consente di andare in pensione anticipatamente ad alcune categorie, sono state respinte dall'Inps che ora ha annunciato un riesame grazie ai nuovi indirizzi messi a punto dal ministero dell'Economia. Sul fronte del lavoro, invece, gli ultimi dati indicano che l'occupazione complessiva cresce ma i rapporti stabili restano al palo mentre si registra un boom nei contratti a termine e di apprendistato, soprattutto in quelli ''a chiamata'' balzati del 129%. Se sul fronte del lavoro il trend conferma l'andamento dei mesi passati, novità arrivano per quello previdenziale. L'Inps in una audizione alla Commissione Lavoro della Camera ha diffuso i dati sulle domande respinte di Ape sociale e di accesso al pensionamento per il lavoro precoce con 41 anni di anzianità secondo i quali sono state respinte rispettivamente il 65% e il 70% delle domande (oltre 44.000 su 66.000 presentate nel complesso). Le domande rigettate - ha fatto poi sapere l'istituto - saranno rie- saminate sulla base dei nuovi indirizzi messi a punto dal ministero del Lavoro mentre si dà la possibilità di presentare nuove domande fino al 30 novembre mantenendo ferma la decorrenza al primo maggio 2017. L'Inps ha aggiornato anche i dati sull'occupazione. Nei primi otto mesi del 2017 - secondo quanto emerge dall'Osservatorio sul precariato dell'Inps pubblicato ieri - i nuovi rapporti di lavoro nel complesso sono stati 4.597.982 a fronte di di 3,65 milioni di cessazioni con un saldo positivo di 944.000 unità. Ma se si guarda ai contratti di lavoro a tempo indeterminato, comprese le trasformazioni da rapporti a termine, l'andamento cambia con poco più di un milione di contratti, sostanzialmente in linea con le cessazioni da rapporti stabili (-483 contratti il saldo). Il boom dei contratti a chiamata si inserisce in questo contesto e, chiaramente, per le aziende hanno sostituito in flessibilità i voucher cancellati dal Governo lo scorso marzo. Notizie positive comunque arrivano dalla cassa integrazione con un calo a settembre del 49% rispetto allo stesso mese del 2016 e una riduzione di oltre il 42% nei primi otto mesi dell'anno rispetto allo stesso periodo del 2016. Nell'Osservatorio sul precariato l'Inps parla di "persistenza di una fase di ripresa occupazionale". Le assunzioni complessive crescono del 19,2% a fronte di un aumento delle cessazioni del 15,9%. Il maggior contributo alla crescita delle assunzioni è dato dai contratti a tempo determinato (+26,3%) e dall'apprendistato (+25,9%) mentre sono diminuite le assunzioni a tempo indeterminato (-3,5% in totale, -2,5% se si considerano anche le trasformazioni). L'Inps comunque sottolinea che il calo rispetto al 2016 dei rapporti stabili "è interamente imputabile alle assunzioni a part time). Tra le assunzioni a tempo determinato appare significativo l'incremento dei contratti di somministrazione (+19,2%) e ancora di più quello dei contratti di lavoro a chiamata (+129%) che hanno registrato un vero boom dopo la cancellazione dei voucher. L'incidenza dei contratti a tempo indeterminato sul totale delle nuove assunzioni si riduce scendendo al 24% (era stata al 38,4% nel 2015, quando era in vigore l'esonero contributivo triennale per le assunzioni stabili). Gli assunti, grazie agli sgravi tra genna- io e agosto e tramite il programma Garanzia giovani e la misura "Occupazione Sud", sono stati nel complesso oltre 112.000. Infine l'Inps segnala che i licenziamenti complessivi sono in calo ma crescono quelli per motivi disciplinari. I licenziamenti totali nei primi otto mesi del 2017 sono stati 378.745 (-4,7%) mentre quelli disciplinari sono stati 48.769 (+3,2%). In particolare sono aumentati i licenziamenti disciplinari nelle aziende con oltre 15 dipendenti (quelle sulle quali ha di fatto inciso la sostanziale cancellazione dell'articolo 18 contenuta nel Jobs act) raggiungendo quota 23.041 (+17,19%).


AmericaOggi.us Tutti i diritti riservati

Crea un account
e ottieni contenuti esclusivi e molto altro