Appendino su, Raggi a picco


SINDACI/LA PRIMA CITTADINA DI TORINO IN TESTA, QUELLA DI ROMA IN FONDO ALLA CLASSIFICA


ROMA. A poco più di sei mesi dalle elezioni comunali che l’hanno portata a sorpresa a strappare al Pd Piero Fassino la guida di Torino, Chiara Appendino, primo sindaco Cinque Stelle di una grande città non solo aumenta i propri consensi (+7,4) rispetto al giorno dell’elezione, ma con il 62% si piazza in testa alla classifica dei sindaci più graditi messa a punto dalla società Ipr per Il Sole 24 Ore. La segue a ruota il sindaco di Firenze, il Pd Dario Nar- della, che tuttavia guadagna meno rispetto al giorno dell’elezione (avvenuta nel 2014, (+1,8) e si ferma al 61%. Terzo sul podio è un indipendente, Federico Pizzarotti, sindaco di Parma, uscito polemicamente dal Movimento Cinque Stelle tempo fa, che ottiene il 60,5% dei consensi. Dall’altro lato della classifica Virginia Raggi, prima donna eletta a guidare Roma, registra un evidente flessio- ne: perde il -23,2% del consenso (era al 67,2% il giorno dell’elezione), scenden- do al penultimo posto con il 44%. Scorrendo la lista dei sindaci, risulta buona la performance di Paolo Perrone (Cd), sindaco di Lecce al 60% del gradimento, che tuttavia perde il 4,3 dei consensi; al quarto posto è anche il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, anch’egli al 60% ma in calo del 6,8% rispetto al giorno dell’elezione. Pure al quarto posto si piazza il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro (Cd) che conquista un 6,8% di consensi in più. Bene Giorgio Gori (Cs), sindaco di Bergamo, al decimo posto con il 59% dei consensi e un 5,5% in più. Al decimo posto è anche Clemente Mastella, sindaco di Benevento con il 59% dei consensi e un 3,9% in meno rispetto al giorno dell’elezione. Buona anche la performance del primo cittadino di Bari e presidente dell’Anci, Antonio Decaro, al quindicesimo posto insieme a numerosi altri sindaci con il 58% dei consensi, ma col - 7,4% rispetto a quelli del giorno dell’ele- zione. Alla stessa percentuale del 58% arriva anche il primo cittadino di Cagliari, Massimo Zedda, che con una crescita di 7 punti riporta la città isolana in alto. Nelle ultime posizioni, peggio della Raggi a Roma, c’è solo Maria Rita Rossa (Cs) che dal 67,9% dei consensi del giorno dell’elezione alla guida di Alessandria è scesa al 42% con un -25,9%. Anche il confronto tra le due capitali italiane, quella istituzionale e quella “economica”, risulta del tutto favorevole a Milano: mentre Giuseppe Sala, sindaco della città meneghina, con il 55% migliora del 3,3% il risultato raggiunto alle elezioni dello scorso giugno, Raggi, come detto, cala vistosamente al penultimo posto. Stabile invece al 53% il primo cittadino di Bologna Virginio Merola, mentre il sindaco di Genova Marco Doria è in recupero rispetto allo scorso anno con il 52%. Tra i presidenti di Regione, primeggia il Veneto, dove Luca Zaia, riconfermato per un secondo mandato, balza in alto di altri dieci punti e sale al 60%. Esiti opposti per due governatori candidati alla segreteria del Pd: il presidente della Toscana Enrico Rossi si piazza al secondo posto con il 57% del gradimento e un aumento del 9 per cento rispetto al risultato elettorale; Michele Emiliano (probabile candidato alla segreteria del partito), si colloca all’8/o posto, con il 44%, e in calo del 3,1% rispetto alle elezioni. Medaglia di bronzo tra i governatori per il presidente lombardo Maroni, che arriva al 54% aumentando di 11.2% il consenso avuto nell’urna nel giorno delle elezioni. Tra o ‘governatori’, nelle ultime quattro posizioni, troviamo tutti presidenti del centrosinistra: il presidente dell’Abruzzo Luciano D’Alfonso che si ferma al 34% dei consensi (-12,3%), Debora Serracchiani presidente del Friuli V.G. (-6,4%), Fran- cesco Pigliaru che governa la Sardegna (- 12,5%). Chiude la classifica Rosario Crocetta (-3,5%) con il 27% dei consensi. “Ringra- zio i cittadini - spiega Zaia - ma il più bel sondaggio credo di poterlo ritenere il grande calore che mi dimostrano le persone che incontro ogni giorno. Penso che alla fine il lavoro premi”. “Il gradimento che per me conta è quando vai per strada e c’è il sondaggio quotidiano”, ragiona De Magistris. Forte apprezzamento per Appendino è arrivato oggi da numerosi parlamentari M5S, Ni- cola Morra, Carlo Sibilia, Angelo Tofalo e Ivan Della Valle in testa. Tra i sindaci, solo i primi 3 superano il 60% dei consensi, mentre ad essere al di sopra dell’asticella del 50% sono 89 sui 104 in carica, i rima- nenti 15 sono sotto il 50. Tra i presidenti, invece, solo uno raggiunge il 60%, 5 su- perano il 50 mentre sono 12 al di sotto del 50%.


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