Aspettando tempi migliori



SERIE A/PARI TRA INTER E ROMA, DUE SQUADRE CHE NON HANNO ARCHIVIATO DEL TUTTO LE LORO CRISI

Un passo falso, un altro: Spalletti inciampa nei fantasmi del passato, rischia di perdere se non ci pensasse Vecino a riequilibrare il gol di El Shaarawy. Due squadre male in arnese, attraversate da polemiche e inquietudini, entrambe in crisi, trovano un pari che mette tutti d'accordo, persino il passato con il presente, il diavolo e l'acqua santa, Spalletti si deve accontentare e aspettare tempi migliori: Lisandro Lopez e Rafinha sono più che colpi, 'colpetti' di un mercato mediocre di fronte a traguardi prestigiosi. Dopo la pausa, Inter e Roma non archiviano del tutto la propria crisi. La squadra di Spalletti aggancia la Lazio al terzo posto a quota 43 punti, la Roma segue a tre lunghezze. Nel primo tempo ad imporsi è la Roma, nella ripresa arriva la reazione dei nerazzurri che colpiscono anche un palo con Icardi. I giallorossi non riescono a chiudere la partita, l'Inter non si arrende ma sbaglia ancora, troppo, come nell'intervento di Santon che regala il vantaggio a El Shaarawy. La partita, fin dal fischio d'inizio, ha ritmi altissimi. Nainggolan e Strootman pressano alto, mettendo in difficoltà l'Inter in fase di impostazione. E proprio su un errore di Handanovic, che rinvia corto all'8', Gerson spreca un'occasione limpida, non riuscendo a servire Dzeko e favorendo l'intervento difensivo. Il gol sembra essere nell'aria. Allison fa buona guardia su un tiro di Perisic ma la ripartenza nerazzurra è lenta, macchinosa. Borja Valero e Gagliardini sono in affanno. Spalletti a bordo campo si spazientisce. Al 17' buona chance per l'Inter: cross di Cancelo che, dalla destra, serve Perisic ma il colpo di testa del croato non inquadra la porta. Cinque minuti più tardi, Icardi protesta per un contatto dubbio in area: Gagliardini dà palla in profondità, l'argentino dribbla con maestria Manolas ma poi cade in area, sbracciandosi. Massa lascia correre e la Var non interviene. Allison respinge un tentativo di Perisic, il debole tap-in di Borja Valero viene murato. Poi è Handanovic a tirare un sospiro di sollievo per un tiro di Pellegrini che termina a lato. Ma è il preludio al gol. Al 31', lancio lungo di Allison, Santon liscia l'intervento, raccoglie El Shaarawy che batte Handanovic con un pregevole tocco sotto ad anticipare il portiere in uscita. Spalletti cambia e schiera Brozovic ad inizio ripresa. Allison allontana con i pugni un tiro-cross di Perisic. Poi altra situazione dubbia: Santon allarga il braccio e colpisce El Shaarawy in volto cercando di ostacolarlo. Di Francesco protesta con veemenza con il quarto uomo ma Massa lascia correre. Al di là dell'episodio, l'Inter trova coraggio e alza il ritmo. Al 17' tiro di Can- dreva, potente ma centrale e Allison è pronto. Due minuti dopo Perisic non riesce ad impattare di testa un ottimo cross dalla destra. I nerazzurri guadagnano campo. Cancelo cerca forzatamente il rigore e prende il giallo per simulazione. Spalletti nota il momento positivo e cerca di dare la sferzata giusta, inserisce Eder e proprio l'attaccante va vicino al gol su lancio lungo di Miranda. La Roma è stanca, subisce l'entusiasmo nerazzurro. Al 29' palo di Icardi: Perisic crossa al centro, palla deviata e Icardi che, in equilibrio precario, riesce a calciare comunque ma la deviazione di Allison è ancora una volta decisiva. E' arrembaggio dell'Inter nei minuti finali, la Roma è stanca e non riesce più a coprire gli spazi poi al 41' il pari: cross di Brozovic e Vecino che di testa batte Allison. L'Inter agguanta il pari ma non vince dal 3 dicembre, l'occasione deve essere con la Spal il prossimo turno. La Roma avrà la dop- pia sfida, complicata, con la Sampdoria. Un esame, l'ennesimo, per entrambe per voltare definitivamente pagina.


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