Assalto VIOLA alla Juventus


La sfida/La Fiorentina (Astori in forse) cerca la vittoria-rilancio che riapra il campionato


FIRENZE. Cresce l’attesa per la sfida con la Juventus, da sempre la più sentita dai tifosi viola.

Paulo Sousa spera di recuperare Astori che ha saltato il match di Coppa Italia per una botta alla coscia destra rimediata in allenamento a inizio settimana, la società spera di avere uno stadio pieno e appassionato: di sicuro ci sarà una spettacolare coreografie preparata dai club della curva Fiesole. “Cosa serve per battere la Juventus? Innanzitutto giocare molto bene - ha dichiarato Giancarlo Antognoni a Sky Sport - La squadra bianconera è la più forte non solo in Italia ma anche a li- vello europeo. La Fiorentina dovrà rendere al massimo, magari sostenuta anche da un pò di fortuna e dalla spinta del pubblico”. Quella di domani sarà per l’ex campione del mondo la prima partita di campionato da neo ambasciatore viola, ruolo che ricoprirà dopo il suo ritorno in società a 15 anni dall’addio. “Sono contento di essere rientrato in Fiorentina. Ringrazio la proprietà, cercherò di ricambiare nel modo migliore. Lavoro a stretto contatto con Andrea Della Valle e il presidente esecutivo Cognigni”. Da capitano viola ha segnato più di una volta alla Juve: “Il gol che ricordo di più è quello di testa nel 3-3 finale, di rado io segnavo così - ha sorriso - Fiorentina- Juventus è sempre “la” partita. Spero in un risultato positivo”. Avrebbe potuto trasferirsi in bianconero nel pieno della carriera. Invece scelse di legarsi a vita ai colori viola: “Ma non ho rimpianti, ho fatto bene a restare, quando vado in giro in città la gente mi tratta come se giocassi ancora. Dispiace solo non aver vinto molto, spero di riuscirci adesso da dirigente”. Tra i duelli più accattivanti di domenica c’è quello tra i talentuosi Bernardeschi e Dybala: “Sono giocatori diversi, entrambi forti, potrebbero giocare insieme. La proprietà comunque vuol tenersi stretto Federico e gli altri grandi giocatori per mantenere la squadra a livelli importanti: Firenze lo merita. Le parole di Sousa sul futuro di Bernardeschi? Credo che abbia voluto dire che il giocatore è bravo e in futuro lo vorranno società importanti”. Quanto agli obiettivi Antognoni ha ribadito che “stiamo lavorando su tre fronti, dobbiamo arrivare a poter giocare una competizione europea”. Infine uno sguardo al calcio italiano, dall’intramontabile Totti (“va ammirato da ogni punto di vista, compresa la fedeltà. Nel calcio di oggi è più difficile restare sempre nella stessa squadra, troppe sirene”) all’apertura ai giovani: “Pian piano le squadre stanno inserendo talenti italiani. Il Milan è un esempio da seguire, pure l’Inter ha preso Gagliardini. Insomma i club stanno andando verso questa direzione”. La stessa Fiorentina ieri ha ufficializza- to l’acquisto in prestito del portiere Marco Sportiello, classe ’92.


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