Assolto Strootman


IL CASO DELLA CORTE D'APPELLO DELLA FEDERCALCIO ANNULLA LE DUE GIORNATE DI SQUALIFICA AL ROMANISTA


ROMA. La Roma ritrova Kevin Strootman per le sfide con Milan e Juventus. A permettere la convocazione dell’olandese da parte di Spalletti nei prossimi due scontri diretti d’alta classifica è stata la Corte sportiva d’appello della Federcalcio che - dopo l’udienza col giocatore, il dg Baldissoni e il legale del club, Conte - ha accolto il ricorso d’urgenza presentato dalla società giallorossa togliendo le due giornate di squalifica inflitte dal giudice sportivo. A determinare il passo indietro del collegio presieduto dall’avvocato Attolico il fatto di non poter “entrare nel merito della sussistenza del rapporto tra causa ed effetto in un determinato episodio simulatorio”, ovvero nella strattonata di Cataldi e nella successiva caduta di Strootman nel derby poi vinto per 2- 0 sulla Lazio. “La norma federale - è spiegato nelle motivazioni - pretende che la simulazione abbia il carattere dell’evidenza, nel senso che la condotta simulatoria del calciatore non sia stata, in alcun modo, determinata dal comportamento di un avversario. Nel caso che ci occupa non può invece escludersi che sulla caduta a terra del calciatore Strootman abbia inciso la condotta del calciatore Cataldi consistita nella trattenuta della maglia del primo, comportamento, quest’ultimo, valutato dal giudice sportivo come ‘uno dei presupposti comunque incidenti che hanno portato l’arbitro ad adottare il provvedimento di espulsione del Cataldi’. Peraltro, come correttamente evidenziato dalla società ricorrente, questa

Corte non può entrare nel merito della sussistenza del rapporto tra causa ed effetto in un determinato episodio simulatorio”. E quindi non ha potuto far altro che riconsegnare Strootman alla Roma in tempo per giocare sia lunedì sera all’Olimpico col Milan, sia sabato a Torino in casa della Juventus. La decisione della Corte è stata accolta con soddisfazione a Trigoria anche perché, come spiegato da Baldissoni al termine dell’udienza, in caso di esito negativo sarebbe stata “a rischio la regolarità del campionato e gli interessi di tutti”. Questo perché, secondo il dg giallorosso, con l’anomalo ricorso alla prova tv per la presunta simulazione di Strootman sarebbe stata messa “in dubbio la solidità dell’impianto sportivo esistente, la certezza delle regole e del diritto, presupposto fondamentale in una competizione sportiva”. Competizione che adesso Spalletti potrà affrontare a ranghi completi, o quasi. Col Mi- lan infatti mancheranno ancora Florenzi, Paredes e Salah, con l’egiziano che tuttavia punta a un recupero lampo per tornare a disposizione in tempo per la sfida alla Juve. Il suo posto con i rossoneri sarà occupato dall’ex El Shaa- rawy, con Perotti e Nainggolan a completare il trittico alle spalle di Dzeko. Rispetto al pareggio in Romania con l’Astra nell’ultima gara del girone d’Europa League, poi, torneranno dal primo minuto Ruediger, Fazio e Manolas in difesa, e De Rossi in mezzo al campo.


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