Asta record per Leonardo 



NEW YORK/OGGI DA CHRISTIE’S IL “SALVADOR MUNDI”: CIFRE DA CAPOGIRO

NEW YORK. Un Vincent Van Gogh, “Lavoratori in un campo” del 1889, vola alle aste di New York sfiorando, con 81 milioni di dollari, il record per l’artista. Christie’s ha dato il via alle danze delle vendite newyorchesi di autunno con un totale di incassi di 479 milioni di dollari e l’88 % delle 68 offerte con un nuovo padrone, ma i veri “fuochi d’artificio” potrebbero arrivare oggi quando, in una serata dedicata all’arte contemporanea, il “pezzo da novanta” sarà il “Salvator Mundi” (nella foto Ansa) attribuito a Leonardo che la stessa casa d’aste di Rockefeller Center ha garantito per cento milioni di dollari. In attesa che il martello del battitore scandisca l’esito della vendita, una lunga fila si è formata fuori dal quartier generale di Christie’s per ammirare il quadro prima che venga di nuovo inghiottito dal mercato. Compresa New York, il “Salvator Mundi” è stato “visitato” da oltre 27 mila persone tra Hong Kong, Londra e San Francisco, un record per una mostra pre-asta. A New York si sono fatte vedere anche alcune celebrità: l’attore Leonardo DiCaprio, che dovrebbe interpretare il ruolo di Da Vinci in un prossimo film Paramount, e poi la cantante e poetessa Patti Smith, Jennifer Lopez e la star del baseballAlex Rodriguez. Il “Salvator Mundi” sarebbe, secondo Christie’s, l’ultimo quadro di Leonardo ancora in mani private (altri 15 sono conservati nei maggiori musei del mondo con la National Gallery di Washington che ha l’unico in America). A venderlo è il fondo di famiglia del miliardario russo Dmitri Ryobovlev che lo comprò nel 2013 per 127,5 milioni di dollari. E anche se alcuni specialisti hanno storto il naso sulla recente attribuzione del dipinto, esposto come Leonardo nel 2012 alla National Gallery di Londra, l’attesa per la vendita di oggi è arrivata alle stelle. Intanto sempre Christie’s si prepara alle aste di primavera. 700 milioni di dollari è il ricavato atteso quando l’intera collezione ammassata dal banchiere filantropo David Rockefeller finirà sotto il martello del battitore. L’amico fraterno di Gianni Agnelli è morto lo scorso marzo a 101 anni e si è sempre considerato un “custode” della sua ricca collezione di Picasso, Cezanne e preziose porcellane cinesi. Il precedente record per un’asta del genere risale al 2009, quando la raccolta di Yves Saint Laurent e del suo partner Pierre Bergè fu battuta per 484 milioni di dollari a Parigi,mala novità, stavolta, è che l’intero ricavato sarà devoluto in beneficenza con una decina di istituzioni tra cui Harvard, il Council on Foreign Relations e il MoMa a far la parte del leone.


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