Attenti a quei due



SERIE A/DEFREL E PIATEK IN TESTA (È UNA SORPRESA) ALLA CLASSIFICA DEL MARCATORI

ROMA. La quarta giornata di campionato - a parte la prima doppietta di CR7 - conferma un trend del tutto particolare, che sicuramente starà facendo disperare migliaia di fantallenatori in tutta Italia: i grandi bomber non stanno segnando. La classifica marcatori vede al momento due leader d’eccezione, Defrel (Sampdoria) e Piatek (Genoa), mentre stanno deludendo le attese i vari Icardi, Immobile, Belotti, Higuain Dybala, Simeone.


Con quattro gol in tre partite, a comandare su tutti c’è la coppia genovese che non t’aspetti: Gregoire Defrel e Krzysztof Piatek. Tre match soltanto perché, entrambi, non hanno giocato la prima gara a causa del rinvio delle sfide di Samp e Genoa. Il francese, arrivato in estate dalla Roma, con due doppiette consecutive sta ripagando la fiducia di Ferrero mentre il centravanti polacco, alla prima esperienza in Italia, per ora è andato a segno in ogni gara. Alle loro spalle si leggono i nomi di Benassi (3) e De Paul (3), non certo due bomber di professione. Dati che descrivono i diversi problemi incontrati sin qui dagli uomini più attesi. Se Cristiano Ronaldo si è sbloccato soltanto domenica, i due centravanti della Capitale (Immobile e Dzeko) sono fermi a 1 e non trovano la rete dalla prima giornata. Anche Higuain, Belotti e Simeone - tre “9” per eccellenza - vanno a corrente alternata e non sono ancora andati oltre un unico gol. Peggio di tutti, però, hanno fatto Icardi e Dybala, ancora a secco dopo quattro giornate per la gioia di chi, al fantacalcio, quest’anno ha deciso di andare controcorrente. PIATEK - A inizio estate, quando arrivò da Cracovia, sembrava destinato ad essere il vice di Lapadula. Un ritiro vissuto da protagonista, però, ha regalato a Krzysztof Piatek la maglia da titolare. E i risultati di questo inizio di stagione stanno dando decisamente ragione a Ballardini. Movimento, presenza fisica, senso del gol e ungrande tiro fanno del polacco classe ’95 una delle più belle rivelazioni di questo prima parte di stagione. Anche se a que- sto punto, dopo 3 partite giocate, il Pistolero genoano difficilmente si può continuare a chiamare ‘sorpresa’. 3 partite giocate da titolare, 4 gol segnati. Più i 4 in Coppa Italia contro il Lecce. Insomma, Piatek il gol sembra avercelo proprio nel sangue. E il Genoa, dopo i problemi sul piano offensivo della scorsa stagione, dopo sole 4 partite può davvero sorridere. E magari pure sognare qualcosa in più della semplice salvezza. DEFREL - Due gare per cambiare l’intera situazione intorno a sé stesso. Fiducia, considerazione dei tifosi e addetti ai lavori. Perché chi ha pensato a Gregoire Defrel come un calciatore inespresso e in difficoltà ha dovuto cambiare opinione, alla luce dei quattro gol realizzati nelle ultime due gare. Doppietta al Napoli prima della sosta, doppietta al Frosinone ieri sera. E allora i sostenitori della Sampdoria che nutrivano dubbi sull’ingaggio dell’attaccante ex Roma devono fare marcia indietro e arrendersi di fronte i dati, che vogliono Defrel capocannoniere dell’intero torneo. Almeno fino alle partite che andranno a completare il quarto turno di Serie A. Intanto il francese ha ammesso di avere una spinta in più rispetto all’esperienza a Trigoria, legata probabilmente a ciò che percepiva nei suoi riguardi. “Mi mancava soltanto la fiducia, l’importante è che sto bene fisicamente. Ho tanta voglia di giocare, fare gol e continuare così”, ha detto l’ex Sassuolo che ora - dopo il pit-stop in giallorosso - non vuole più fermarsi. Le parole del Ds blucerchiato, Carlo Osti: “ Defrel lo avevamo cercato anche in passato, fin dai tempi del Sassuolo. Ha avuto una parentesi negativa a Roma, forse per problemi fisici. Si è inserito perfettamente negli schemi di Giampaolo e sta tornando il vero Defrel”.


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