“Auguri nucleari” di Kim


COREA DEL NORD/LA MINACCIA AGLI USA: “HO IL PULSANTE SULLA SCRIVANIA”


NEW YORK. La Corea del Nord ha “completato” la propria forza nucleare, e il “pulsante” per scatenare un’apocalisse è “sulla scrivania” di Kim Jong-un. Ha scelto il discorso di inizio anno il leader nordcoreano per lanciare nuove minacce al mondo, Stati Uniti in testa.

Minacce divenute una concreta e inquietante realtà secondo Pyongyang: “Sulla mia scrivania” c’è un “pulsante nucleare, la nostra forza nucleare è stata completata”, ha detto Kim Jong-un, nell’anno segnato dal sesto test nucleare e dal lancio di tre missili balistici.

“L’intera area degli Stati Uniti continentali è sotto il raggio d’azione nucleare”, è poi tornato a ripetere ieri: “Che gli Usa non inizino mai una guerra contro di me o il mio Paese”.

Vestito con un abito grigio chiaro e cravatta, in puro stile occidentale, Kim ha tuttavia voluto ribadire che l’arsenale nucleare nordcoreano ha un ruolo di deterrenza, “queste armi verranno usate solo se la nostra sicurezza verrà minacciata”.

Il padre-padrone di Pyongyang ha infine spiegato che la Corea del Nord ora ha la necessità di avviare “una produzione massiccia di testate nucleari, missili balistici e accelerarne il dispiegamento”.

Poi, come spesso già accaduto nei sui discorsi di inizio anno, il leader nordcoreano ha fatto un augurio per il miglioramento dei rapporti tra Corea del Nord e Corea del Sud. “Le Olimpiadi invernali che si terranno presto nel Sud saranno una buona opportunità per mostrare lo stato della nazione coreana e desideriamo sinceramente che l’evento si svolga con risultati positivi”, ha affermato Kim nel suo discorso, trasmesso dalla tv di Sato.

Gli atleti della Corea del Nord “potranno partecipare” alle competizioni, che si terranno nella città sudcoreana di Pyeongchang, il mese prossimo. A Seul, il presidente Moon Jae-in ha spezzato già una lancia, auspicando la presenza di una delegazione nordcoreana ai giochi per “aiutare a smorzare la tensione”. E Kim replica che “Nord e Sud devono ridurre le tensioni militari, e porre fine a qualsiasi atto per arrivare a un contesto pacifico”.

Mancano ancora reazioni ufficiali alle

rinnovate minacce di Pyongyang: “Vedremo, vedremo”, ha detto Donald Trump rispondendo ai cronisti che gli chiedevano di replicare alle affermazioni di Kim. “Gli Stati Uniti sono vicini a una guerra nucleare come mai prima”, ha però avvertito l’ammiraglio Mike Mullen, ex capo di Stato maggiore congiunto Usa.

Intanto,èemersocheilministerodellaDifesa giapponese sta valutando l’acquisizione di “dozzine” di nuovi aerei da caccia F-35 per rimpiazzare gli F-15 utilizzati attualmente. Si tratta di un progetto che riflette le aspettative proprio del presidente Usa, annunciate nella sua ultima visita a Tokyo in novembre. Una mossa che spinge Tokyo a un ulteriore aumento delle spese militari.

Sopra, Kim durante il suo discorso di inizio anno e, a sinistra, mentre osserva il lancio di un missile (foto Ansa)


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