Auto contro pullman: due morti

IL GROSSO MEZZO SI È RIBALTATO PER L’IMPATTO. LE VITTIME SONO UN MEDICO E UN INFERMIERE




TRAPANI. Molti di loro erano stanchi, distrutti da una notte di lavoro appena trascorsa negli ospedali palermitani presi d’assalto in queste settimane di pandemia. Sono stati svegliati, verso le 9, dalle urla dell’autista che ha visto quell’auto dirigersi a velocità contro il pullman dell’autoservizi Salemi. Il guidatore ha cercato invano di evitare l’impatto senza riuscirci: il grosso mezzo si è ribaltato ed è finito su un fianco. Nell’auto, una Ford Fiesta, c’era il medico Leonardo Denaro, di 66 anni di Castelvetrano (Tp). Aveva trascorso la notte nella guardia medica di Santa Ninfa. Era tornato a casa. Qualche ora di sonno e stava andando in campagna. È morto così come uno dei passeggeri del bus, Ivan Genna, 45 anni, operatore socio sanitario di Marsala. È stato trasportato al Pronto soccorso del “Vittorio Emanuele II”, ma è deceduto lì. Genna aveva finito il turno di notte nel reparto di Neurochirugia nell’ospedale Civico di Palermo. L’operatore era di Strasatti, frazione di Marsala. Denaro aveva prestato servizio anche a Lampedusa, era stato anche consigliere comunale ed assessore a Castelvetrano. Lascia la moglie e quattro figli. Non è chiaro cosa sia successo al medico mentre guidava. Forse un malore, un colpo di sonno o solo un attimo di distrazione. Sta di fatto che l’auto è finita contro il pullman mentre percorreva la statale 119 che collega Santa Ninfa con Castelvetrano: nel tratto di rettilineo poco prima dell’ex discarica comunale che si trova in contrada Favara-Rampante. Sul pullman viaggiavano 14 passeggeri. Molti di loro erano sanitari che lavorano negli ospedali di Palermo. Stavano tornando a Marsala. Sono stati trasportati dai sanitari del 118 all’ospedale di Castelvetrano. Le loro condizioni non sono gravi. Qualcuno è in osservazione dopo avere sbattuto la testa. Per tutti tanta paura e qualche contusione. Sul luogo dell’incidente è arrivato il medico legale Antonino Margiotta. Le indagini sono condotte dai carabinieri del comando provinciale. Per i vigili del fuoco un grande lavoro. Sono intervenuti anche gli agenti della polizia stradale. La strada è rimasta bloccata per ore per consentite alle squadre di soccorso di operare e potere rimuovere i mezzi. “Siamo distrutti - dicono i colleghi di lavoro di Genna - abbiamo lavorato con lui fino a qualche ora fa. È davvero incredibile. Quando abbiamo sentito dell’incidente e abbiamo saputo che lui era prima in coma e poi morto non riuscivamo davvero a credere che sia successo. Noi siamo sempre a contatto con la morte, e sappiamo bene che queste cose possano succedere, ma la notizia arrivata ci ha lasciato sgomenti. Incredibile Ivan ha un ospedale a Marsala, ma lavorava a Palermo. Era costretto a viaggiare. Lui che aiutava sempre tanti pazienti ha perso la vita nel modo più assurdo”. Il direttore della Salemi autolinee Vittorio Alaimo dice: “È stata una tragedia di cui siamo davvero dispiaciuti. Ho subito espresso il profondo rammarico per quanto successo ai feriti e ai familiari delle vittime. Sono sul luogo dell’incidente da questa mattina. L’autista era esperto e ha fatto di tutto per evitare l’impatto. Il mezzo si è ribaltato a causa del dislivello tra la sede stradale e il terreno. La dinamica è al vaglio degli investigatori, ma crediamo che il nostro autista abbia fatto di tutto per evitare l’impatto”.

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