Auto/Il mercato cresce ma a febbraio è andato a rilento



TORINO. Rallenta il mercato italiano dell'auto. A febbraio - secondo i dati del ministero dei Trasporti - le immatricolazioni sono state 183.777, il 6,17% in più dello stesso mese del 2016. Nei primi due mesi dell'anno sono state vendute complessivamente 355.656 auto, con un incremento dell'8,12% sullo stesso periodo dell'anno scorso.

Il Centro Studi Promotor ricorda che febbraio aveva però rispetto allo stesso mese 2016 "un giorno lavorativo in meno, che vale circa il 4,5% delle immatricolazioni e perché il confronto si fa con un febbraio 2016 particolarmente positivo con il tasso di crescita mensile più alto dell'anno (+27,8%)". Continua a registrare risultati migliori del mercato il gruppo Fca. A febbraio ha venduto 53.690 auto, il 6,93% in più dello stesso mese del 2016, con la quota che sale dal 29,01% al 29,21%. Nei primi due mesi dell'anno le immatricolazioni del gruppo sono state 103.994, pari a un incremento del 9,51% sullo stesso periodo 2016 e la quota al 29,24%. Tutti i brand crescono, in particolare Alfa Romeo, che la prossima settimana presenta per la prima volta in Europa, al Salone dell'Auto di Ginevra, lo Stelvio, primo suv del Biscione: 3.796 consegne a febbraio (+22,9%) e 7.318 (+25%) nei primi due mesi dell'anno, grazie a Giulia e Giulietta. Il Biscione va bene anche negli Usa dove le vendite del gruppo sono in calo del 10% a 168.326 unità. Cinque vetture Fca sono tra le più ven- dute del mese, con Panda, Ypsilon, 500L e 500 nelle prime quattro posizioni. Tra le case straniere a febbraio ha venduto di più Volkswagen (13.432 auto, pari al 7,3% del mercato, seguita da Ford (12.919, 7%). Il presidente del Centro Studi Promotor, Gian Primo Quagliano, parla di "buono stato di salute del mercato italiano" e conferma le stime per il 2017. Anche Aurelio Nervo, presidente dell'Anfia osserva che "si tratta del trentatreesimo incremento mensile consecutivo, nel contesto di un primo bimestre 2017 che ha visto in crescita l'inflazione e i prezzi dei carburanti e in calo il clima di fiducia dei consumatori". Più preoccupata Federauto, l'associazione che rappresenta i concessionari di tutti i brand commercializzati in Italia: il presidente Filippo Pavan Bernacchi rileva che "il 27% circa delle immatricolazioni del mese, circa 50.000 targhe, sono state generate l'ultimo giorno" e che "il fenomeno chilometri zero ha avuto un ruolo centrale". Il presidente dell'Unrae, Massimo Nordio, l'associazione delle case estere, spiega che "crescono le immatricolazioni a società (+43,9%) e il noleggio (+6,3%) mentre il canale dei privati, nonostante il ritorno a imponenti azioni di sostegno da parte delle case con le loro Reti, registra a febbraio un leggero rallentamento (-2,5%)".


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