Auto/Stabile a maggio il mercato europeo

Fiat-Chrysler Automobiles in calo (-8,3%). La Germania cresce del 9,1%


di Amalia Angotti


TORINO. E' stabile in Europa il mercato dell'auto a maggio. Le immatricolazioni di nuove vetture nell'Europa dei 28 e nell'area Efta (Svizzera, Islanda e Nor-vegia) - stando ai dati trasmessi dal- l'Acea, l'associazione dei costruttori - sono state 1.443.708, con una variazione minima dello 0,04 per cento rispetto allo stesso mese del 2018 ma comunque positiva dopo otto mesi consecutivi di calo. Il bilancio dei primi cinque mesi dell'anno è di 6,9 milioni, in calo del 2% rispetto allo stesso periodo di un anno fa. Fiat Chrysler Automobiles (Fca) ca registra un calo dell'8,3% delle vendite a maggio, ma con oltre centomila vetture imma- tricolate migliora rispetto ad aprile e a marzo. Tra i brand crescono soltanto Lancia, con 30.400 immatricolazioni nell'anno e incremento record del 30,8%, e Jeep (+2,1% nei cinque mesi). Forte calo invece per l'Alfa Romeo (-49,3% a maggio e -42,5% nel periodo).

Le immatricolazioni di Volkswagen sono in calo dell'1,9%, quelle di Renault del 4% mentre cresce Psa, grazie soprattutto a Citroen; ma anche anche Bmw (+8%) e Hyundai Group (+2,3%) e Toyota (+12%). Il presidente del Centro Studi Promotor Gian Primo Quagliano ipotizza per il 2019 vendite per 15,2 milioni di vetture, sotto la quota dei 16 milioni raggiunta nel 2007, prima dell'inizio della crisi. A pesare su un mercato poco vivace - spiega Quagliano - sono le condizioni economiche generali, ma anche la forte penalizzazione introdotta dalla demonizzazione del diesel che sta in ducendo molti automobilisti a rinviare la sostituzione dei loro vecchi diesel. Secondo i dati dell'Anfia il mercato delle auto diesel in Europa è calato nel primo trimestre 2019 del 18%, mentre le auto a benzina sono cresciute soltanto del 3,1%.

La Germania, principale mercato nell’ambito europeo, a maggio cresce del 9,1 per cento e nell'anno dell'1,7 per cento, mentre per la Francia le vendite di auto aumentano dell'1,2%, con un pareggio da gennaio. Nel Regno Unito le immatricolazioni calano del 4,6% a maggio, mentre la Spagna perde il 7,3%. In calo dell'1,2% le vendite di auto in Italia: "Restano molto lontani i tempi in cui rappresentava il secondo mercato europeo per dimensioni, ormai il no

stro Paese si posiziona stabilmente al quarto posto, ma con una quota calante sul totale e un divario crescente dal mercato tedesco", sottolinea Andrea Cardinali, direttore generale dell'Unrae, l'associazione delle case automobilistiche estere.

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