Azzurri, atto ultimo



MONDIALI 2018/DALL’URNA, UNA FRA LE NAZIONALI IRLANDESI, SVEZIA E GRECIA

GINEVRA. L’Irlanda del Nord, la Svezia, l’Irlanda oppure la Grecia. Una di queste quattro sarà l’avversario della Nazionale del Ct Giampiero Ventura: oggi si conoscerà la squadra da battere allo spareggio per partecipare al prossimo Mondiale in Russia. La classifica Fifa, pubblicata ieri, non ha riservato alcuna sorpresa e le potenziali avversarie degli azzurri saranno quelle previste. Al sorteggio per gli spareggi europei (che riunisce le otto migliori seconde dei gironi di qualificazione) che si svolgerà a Zurigo, presso la sede della Fifa, a rappresentare gli azzurri ci sarà il team manager Gabriele Oriali.

Oltre all’Italia (15ma nella classifica Fifa pubblicata ieri), le teste di serie saranno la Svizzera (11ma), la Croazia (18ma) e la Danimarca (19ma).

Il sorteggio, che verrà effettuato dall’ex-stella del Real Madrid e della nazionale spagnola

Fernando Hierro, determinerà chi giocherà in casa l’andata. Le partite si disputeranno dal 9 all’11 novembre (andata) e dal 12 al 14 (ritorno).

Seguendo la graduatoria della Fifa, la Grecia (47ma) appare la formazione più modesta, ma è anche quella che gli appassionati di calcio italiano conoscono meglio. Seconda di un girone stradominato dal Belgio, la Grecia è guidata dal tedesco Michael Skibbe (che allenò a suo tempo Borussia Dortmund e Bayer Leverkusen) e conta varie conoscenze della Serie A, come i difensori Manolas (Roma), che però rischia di saltare la sfida di novembre, o Torosidis (Bologna). Il portiere Karnezis ha gio- cato a lungo nell’Udinese, il centrocampista Tachsidis ha girato la penisola (Roma, Torino, Genoa, Verona, Catania, Grosseto) ma il giocatore forse più temibile è Mitroglu, del Marsiglia.

Le altre avversarie potenziali sono molto vicine in graduatoria. L’Irlanda del Nord è 23ma, è finita seconda in un gruppo stravinto dalla Germania (10 successi in altrettante gare) ma ha preceduto formazioni di buona tradizione quali Repubblica Ceca e Norvegia. Gioco atletico, la formazione di Michael O’Neill ha quale stella Kyle Lafferty, attac- cante che gioca in Scozia, agli Hearts.

La Svezia occupa il 25mo posto ed ha conteso - formalmente - alla Francia il primo posto del girone fino all’ultima giornata. Ha comunque estromesso l’Olanda grazie ad una differenza reti fa- vorevole (essenziale al proposito l’8-0 rifilato al Lussemburgo). Guidata da Jan Andersson, tecnico che ha percorso la propria carriera in patria, propone un buon mix fra giocatori giovani (la Svezia vinse l’Europeo Under 21 due anni fa) e qualche calciatore di esperienza. Fra questi non vi è più Zlatan Ibrahimovic ma Mar-

cus Berg, nonostante giochi nel Golfo (Al Ain), ha segnato otto reti nelle qualificazioni mondiali. La Svezia è generalmente ac- creditata quale la più pericolosa potenziale avversaria dell’Italia.

Affrontare l’Irlanda (26ma nella classifica Fifa), non costituirebbe comunque una passeggiata neppure. La “green army” ha strappato un posto agli spareggi in extremis, battendo il Galles - senza Gareth Bale - e precedendo pure l’Austria in un girone molto combattuto e finalmente vinto dalla Serbia. Guidata dal navigato tecnico Martin O’Neill (a lungo allenatore del Celtic et poi del- l’Aston Villa), dispone in particolare di una difesa molto solida con solo 6 reti incassate. Il calciatore più noto è probabilmente O’Shea (ex-Manchester United) ma gioca poco. Presente e futuro sono nei piedi del centrocampista Robbie Brady,


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