Babacar fa sorridere la Viola


SERIE A/IL PALERMO FA SOFFRIRE LA FIORENTINA, MA CEDE LE ARMI AL 93’


QUANDO IL PALERMO accarezzava la possibilità di portare a casa il primo punto in trasferta, dopo una striscia di 7 sconfitte e l'arrivo di Eugenio Corini in panchina, al 93' la Fiorentina ha trovato con Babacar il gol che le ha regalato la vittoria per 2-1. Quella che mancava al Franchi, in campionato, dal 18 settembre scorso, contro la Roma. Da allora quattro pareggi di fila e una classifica divenuta grigia. Chissà se il successo di ieri sera darà ai viola una nuova spinta al di là dei due gol (regolari) annullati da Giacomelli e dai suoi assistenti? Certo i problemi non mancano a Sousa che ci ha messo del suo schierando una formazione senza equilibrio, con Kalinic e Babacar in attacco, Ilicic alle spalle, Tello e Bernardeschi sulle fasce. Una formazione a trazione anteriore che ha faticato a trovare ordine e lucidità al cospetto di un Palermo più ordinato e più squadra, nonostante i limiti di una classifica drammatica e l'ennesimo ribaltone in panchina. Corini avrà tanto da lavorare per riuscire a conquistare una salvezza che appare al momento lontana, però la base c'è e la mentalità pure. Non è un caso se a inizio ripresa lasua squadra è riuscita a pareggiare con una splendida punizione di Jajalo il rigore realizzato alla mezz'ora da Bernardeschi. Un rigore concesso per un fallo di mano di Aleesami su tiro-cross di Tello e che il numero 10 viola ha voluto battere facendo restare male Kalinic che si era diretto sul dischetto. Allo stesso attaccante croato, poco prima, era stato annullato un gol per un fuorigioco apparso quanto mai dubbio. Di qui le proteste della Fiorentina precedute però da quelle del Palermo in apertura di match per un contatto Tomovic-Quaison che aveva spinto i siciliani a invocare il rigore e l'espulsione del difensore viola. La direzione infelice di Giacomelli e dei suoi assistenti proseguiva anche dopo l'1-0 viola, quando non è stata convalidata la rete di Babacar per un presunto fallo sul portiere siciliano, anch'esso apparso inesistente. La Fiorentina ha cercato di chiudere la gara, ma faticando oltremodo, così il Palermo guadagnava metri e trovata il gol del pareggio. A quel punto Sousa, spinto anche da una parte del pubblico, inseriva Badelj e rilanciava dopo tante esclusioni Zarate dal quale partiva a tempo scaduto l'assist per la zampata di Babacar. Che scatenava la festa viola ed i rimpianti siciliani.


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