Bale-CR7, la supersfida



LYON. Qualcuno l’ha già ribattezzata la sfi- da tra i paperoni, un match nel match: quello tra Portogallo e Galles, ma soprattutto tra Cristiano Ronaldo e Gareth Bale.

Compagni nel Real Madrid, con il quale hanno appena vinto l’11a Champions, i due si ritroveranno domani sera allo Stade de Lyon uno contro l’altro per una partita che vale l’accesso alla finale europea e alla storia, ma che potrà anche dire molto in ottica Pallone d’Oro. Se uno, il più famoso asso portoghese, non ha lasciato fin qui segni del suo passaggio, salvo i due gol all’Ungheria che hanno evitato ai lusitani una precoce eliminazione, l’altro è stato tra gli artefici del miracolo gallese, oltre che capocannoniere della nazionale con 3 reti all’attivo.

Sarà un vis-a-vis che metterà a confronto due stili di gioco, due modi di vivere il calcio, con l’unica consonanza di essere - Gareth Bale e CR7 - i due giocatori in assoluto più costosi nella storia del pallone: 100 milioni il primo, appena 94 milioni il secondo. Due colpacci di Florentino Perez che ha sì sperperato una fortuna per accaparrarse- li, ma ha anche rimpinguato la già ricca bacheca merengue.

Costosi, belli e ricchi, ma in una partita secca, come quella di domani, chi sarà “il” migliore?

In Spagna spopola il confronto tra i due sulla base di parametri ad hoc: esperienza, carisma, tiro, punizioni, partecipazione al gioco di squadra, infortuni e, ovviamente, gol, a cui entrambi non sono certo allergici (35 nell’ultima Liga per il portoghese, 19 per il gallese che ha però più compiti di copertura).

Il tre volte Pallone d’Oro sopravanza il compagno nell’efficacia sotto rete: per lui quest’anno, coppe comprese, 51 gol in 48 partite, una percentuale mostruosa, scrive ‘AS’ che lo rendono un goleador completo e unico. CR7 sopravanza Bale anche nell’esperienza, visto che può vantare circa 700 partite in 14 stagioni. “Col suo club ha vinto tutto, oltre ai 3 Palloni d’Oro, gli manca solo un trofeo con la nazionale”.

Anche sull’efficacia sotto porta vince il portoghese, capace in questo Europeo di scaricare verso rete ben 36 tiri, di cui il 40% nello specchio della porta.

Qualità tecniche e balistiche a parte, Ronaldo si fa preferire anche da un punto di vista fisico dal momento che, fanno notare, “non ha quasi mai avuto problemi fisici gravi nella sua carriera, giocando più di 50 partite a stagione per un decennio. Nelle ultime due stagioni CR7 ha saltato appena 5 partite per infortunio, a differenza del gallese che ha accusato spesso problemi muscolari”.

Dove proprio non c’è confronto è poi alla voce carisma: “Tutti lo cercano e ha i riflettori sempre puntati contro, ma nono- stante questo ne esce sempre indenne”. Velocità, tenuta mentale, piede sinistro, presenza di gioco e punizioni costituiscono invece il ricco bagaglio tecnico e caratteriale del gallese: “Il suo dribbling in corsa è qual- cosa di unico - ricorda il quotidiano - oltre che essere uno dei giocatori più veloci del mondo”. Stesso discorso per il suo piede mancino “irraggiungibile anche per Cristiano”. E poi c’è la sua capacità di mettersi al servizio della squadra, nel Real come nel Galles, dove una gran quantità di palloni transita sempre sui suoi piedi, trasforman- doli in occasioni d’attacco. Sorprendente- mente, anche nelle punizioni è Bale in n.1: “A Euro 2016 ne ha trasformate in gol 2 ma anche a Madrid Bale ha una percentuale realizzativa superiore a Ronaldo: 10% con- tro il 7%.


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