Battaglia per 180 minuti



CHAMPIONS, EUROPA E SERIE B: 12 SQUADRE IN GIOCO NELLE 2 GARE FINALI

ROMA. Lo scudetto praticamente già assegnato (il settimo consecutivo per la Juventus), un posto Champions che pre- sumibilmente si deciderà nell’ultima giornata all’Olimpico (Lazio-Inter), le volate per l’Europa League ed evitare la retrocessione, con in ballo sei squadre in altrettanti punti. È il quadro della Serie A, in testa e in coda, quando mancano 180' alla conclusione del campionato. Alla Juventus manca un punto per la certezza matematica del titolo, ma anche se perdesse entrambe le ultime due partite ed il Napoli le vincesse, la squadra di Sarri dovrebbe comunque recuperare una differenza reti che la vede a -16. La Juve dovrebbe quindi concedere una messe di gol, ed il Napoli vincere sempre laramente. Roma, Lazio ed Inter per due posti nella prossima Champions. Ai giallorossi basta un punto perché le altre due hanno lo scontro diretto all’ultima giornata, ed in caso di arrivo a pari punti con la Lazio sarebbe favorita dagli scontri diretti. L’Inter deve vincerle entrambe, ma può anche pareggiare con la Lazio: in quel caso sarebbe favorita dalla classifica avulsa. La Lazio, invece, a meno di passi falsi dell’Inter col Sassuolo, è obbligata a fare punteggio pieno. Per l’Europa League ci sono due posti per l’accesso diretto ed uno ai preliminari. Dei due, uno lo prenderà il Milan se vincerà la Coppa Italia; diversamente si qualificano quinta e sesta, mentre la settima farà i turni estivi. Dunque è certa di un posto quella delle tre in corsa per la Champions che non centrerà l’obiettivo. Per il resto, con gli scontri diretti nei quali il Milan affronterà sia l’Atalanta che la Fiorentina, tutto è possibile. Nella volata per evitare la B, precipiterà solo una tra le sei ancora matematicamente in ballo. Per il Bologna si tratta quasi di una formalità (solo due sconfitte ed altrettante vittorie del Cagliari lo condannerebbero, in forza degli scontri diretti con i sardi). Mentre il Cagliari, terz’ultimo a quota 33, ha il calendario più difficile con Fiorentina ed Atalanta. Impegnativo anche quello del Crotone, con Lazio e Napoli. RETROCESSIONE- È lotta più drammatica,perché a cinque squadre, quella per non retrocedere in Serie B con Benevento e Verona. Cagliari, Udinese, Crotone, Chievo e Spal sono tutte lì, racchiuse in due punti. A 180 minuti dalla fine, i rosso-blù di Lopez terzultimi sono quelli più in bilico in vista di un calendario difficile, mentre possono dormire sonni più tranquilli i ferraresi e i veronesi. In caso di arrivo alla pari decide- ranno gli scontri diretti. Se la Juve ha praticamente messo le mani sul settimo scudetto consecutivo, seguita dal Napoli consolidatamente secondo, oltre alla lotta ancora aperta per i posti in Europa, sarà battaglia nelle zone basse della classifica. In cinque tireranno fuori unghie e denti per non giocare di sabato il prossimo anno. Ripida salita per il Cagliari, terzultimo con 33 punti e oggi virtualmente in B, che affronterà due ostacoli impegnativi lungo la propria strada: Fiorentina al Franchi e Atalanta alla Sar- degna Arena, entrambe ancora in corsa per l’Europa League. Udinese, Crotone e Chievo sono appaiate a quota 34 punti, ma il bersaglio dei sardi sono sicuramente i rossoblù di Zenga, altrettanto duramente impegnati. Per i calabresi, prima la sfida casalinga con la Lazio e poi il Napoli al San Paolo. I friulani di Tudor affronteranno Hellas Verona e Bologna, mentre per i veneti di D’Anna ci sono Bologna e Benevento. La Spal (35 punti) andrà all’Olimpico di Torino e poi aspetterà la Sampdoria in casa.In caso di arrivo in parità tra tre o più squadre la decisione spetterebbe alla classifica avulsa e quindi ai punti realizzati negli scontri diretti. A questo punto, il Chievo rischierebbe meno, poi Cagliari, Spal, Crotone e Udinese.


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