Bernardeschi, amore Juve


TORINO. "La 10 non può stare senza padrone". È una accoglienza da campionissimo quella che i tifosi della Juventus hanno riservato a Federico Bernardeschi. Prelevato a suon di milioni - 40 - dalla Fiorentina, la squadra da cui in bianconero arrivò un certo Baggio, il giova- ne fantasista è stato accolto al J Medical ha oltre 250 tifosi in festa che gli vogliono affidare la prestigiosa maglia. "Sono molto emozionato", si limita a rispondere il fantasista. "C'era tanta gente ad accogliermi, mi hanno fatto sentire il loro calore".

Non si sa ancora qualche maglia avrà Bernardeschi, ma il cuore e l'immaginazione dei tifosi sono già stati rapiti dai piedi educati del 23enne di Carrara. Un'accoglienza del genere non è stata riservata neanche al gioiello brasiliano Douglas Costa: bisogna andare alla scorsa stagione, quando Higuain sbarcò a Torino, per ritrovare tanto entusiasmo.

Più composto, ma ugualmente sentito, il benvenuto della Juventus, che ha festeggiato l'arrivo del talento ex Fiorentina con un semplice "Piacere di conoscerti", prima di rapirlo per le visite mediche, le foto di rito e, la firma del contratto che lo legherà alla Juve fino al 2022 per circa 3 milioni a stagione. Oggi la partenza per gli Stati Uniti, dove raggiungerà il resto della squadra in ritiro a Boston. "Voglio mettermi a disposizione del mister e della squadra", è la promessa di Bernardeschi, che si ispira ad un altro toscano doc come lui, capitan Buffon.

"È un esempio per tutti - lo incorona il neo bianconero -. Lui ha vinto il Mondiale, adesso sarà il mio capitano alla Juve e in Nazionale...". Sogna in grande Bernardeschi, che potrebbe fare il suo esordio in bianconero nell'amichevole del 26 luglio, a Miami, contro il Paris Saint- Germain.

Sistemate le fasce, i dirigenti bianconeri si concentrano ora sul centrocampo. Ed è caccia a Matic, favorito numero uno vista la volontà del Chelsea di privarsi del serbo, e al 23enne Emre Can, che il Liverpool considera però incedibile. Trova conferme, intanto, l'ipotesi che il ceco Schick possa tornare un obiettivo bianconero.

"È un giocatore speciale", aveva detto nei giorni scorsi Allegri. "Tutto è possibile", ha aggiunto il vicepresidente Nedved. L'alternativa è il laziale Keita e anche in questo caso la lotta è a due con l'Inter.



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