Bonucci sgrida i tifosi



TORINO. La campagna acquisti stellare aveva illuso tifosi e critica, ma lo 0-0 col Siviglia dimostra “quanta fatica c’è da fare per arrivare alla vetta”. Massimiliano Allegri analizza a mente fredda il pareggio all’esordio stagionale in Champions League. E, dopo la sfuriata del dopo-partita, torna ad invitare l’ambiente a tenere i piedi per terra. Ma senza fare drammi perché - dice - “questa partita ci aiuterà a crescere come gruppo”.Un bagno di umiltà salutare, dunque, per la Juventus, attesa domenica a San Siro contro l’Inter, in un derby d’Italia che è l’occasione migliore per stabilire se la lezione sia stata imparata. “Abbiamo lottato. Ci abbiamo creduto, ma evidentemente non abbastanza per ottenere i 3 punti...”, scrive Leo- nardo Bonucci su Twitter. “Bisogna dare qualcosa di più”, aggiunge Giorgio Chiellini. E allora sotto con il campionato e con una sfida che metterà di fronte due squadre che hanno vinto 12 degli ultimi 14 scudetti.“Nel secondo tempo è stata un’altra partita” ha commentato mercoledì sera il tecnico bianconero riferendosi agli ingressi di Pjanic e Alex Sandro, che hanno cambiato volto ad una Juventus troppo macchinosa nella prima metà, nonostante la netta supremazia territoriale nei confronti degli spagnoli. Domenica Allegri ripartirà proprio dal bosniaco e dall’esterno brasiliano, ma potrebbe essere costretto a rinunciare ad uno dei volti nuovi dell’estate. Nel sfida con il Siviglia Dani Alves si è procurato un trauma contusivo alla coscia sinistra, che verrà valutato giorno dopo giorno, ma il rischio di non averlo in campo domenica a Milano è davvero grande.

BONUCCI DELUSO - “Abbiamo lasciato due punti, ma ce ne sono ancora 15 da conquistare e abbiamo le carte in regola per vincere il girone”. Leonardo Bonucci minimizza lo 0-0 col Siviglia. “La strada è lunga, c’è da mantenere tranquillità, serenità e pazienza”, dice il difensore ai microfoni di Sky sport.Un messaggio rivolto in particolare ai tifosi. “Quello che mi ha un po’ deluso - ammette - è stato l’atteggiamento nell’arco dei 90', la Juventus va sostenuta e ieri sera dopo 20' c’è stato già chi cominciava con i mugugni e per noi diventa un po’ più difficile...”. Contro gli spagnoli, del resto, è mancato il risultato, ma non la prestazione: “Ieri sera è stata una partita giocata da Juve, perché alla fine abbiamo creato 6-7 palle-gol. A differenza di quello che è successo in campionato siamo stati poco bravi a finalizzare. Ci sarà da migliorare perché la Juventus ha voglia di arrivare fino in fondo in tutte le competizioni”. Il pensiero va subito al campionato e alla sfida di domenica contro l’Inter. “Mi aspetto una squadra agguerrita che vorrà vincere la partita, perché non dimentichiamoci che è sempre il derby d’Italia. Loro sono in costruzione, hanno cambiato tanto e vorranno far vedere che sono all’altezza della Juventus. Però di fronte troveranno una Ju- ventus ancora più affamata dopo il pareggio in Champions, che ha l’obiettivo di diventare l’unica squadra in Italia che ha vin o 6 scudetti di fila”. Inter nel mirino anche per Sami Khedira. Nonostante la delusione per il risultato di Coppa, il centrocampista elogia la prestazione dei bianconeri e punta sul campionato per la riscossa: “Prestazione travolgente, ma la palla non voleva superare la linea di porta. Domenica grande match di Serie A contro l’Inter”, sottolinea il tedesco sul suo profilo Twitter. Un concetto confermato dal francese, Patrice Evra, che sempre su Twit- ter ha raccontato di essere “felice” del ritorno in campo dopo due mesi, ma “triste per il pareggio”. Domenica con l’Inter ci sarà l’occasione del rilancio per una Juventus così ambiziosa da considerare un pareggio in Europa, con- tro una squadra ambiziosa come il Siviglia, una mezza sconfitta.


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