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Brooklyn, folla elettrica



AUTO/SUCCESSO A BROOKLYN PER LA DUE GIORNI DEL CIRCUITO DI FORMULA-E

BROOKLYN. Enorme successo della prima edizione della Formula E a New York sul circuito di Red Hook a Brooklyn. Oltre 100 mila le presenze totali durante il weekend del 15- 16 luglio, penultima tappa del campionato, prima del gran finale di Montreal, che ha visto trionfare “back-to-back” sia in gara 1 che in gara 2 il pilota inglese Bird della scuderia britannica Virgin. L’evento é stato organizzato alla perfezione dagli addetti ai lavori della Formula E, a partire dalla sicurezza con la massiccia presenza della polizia a presenziare ogni angolo del tracciato ed i rigidissimi controlli d’accesso. Letteralmente invaso dalla folla l’eVillage antistante il circuito, con tante attrazioni e stand per tutte le età, dai simulatori di guida alla realtà virtuale, oltre alla esposizione di nuove vetture sportive totalmente elettriche che hanno affascinato i presenti. Non solo Formula E, ma anche gare di droni che hanno stupito gli spettatori con varie acrobazie in volo a concludere il bellissimo weekend sportivo. Innumerevoli le presenze di personaggi famosi, accorsi per affacciarsi a questa nuova realtà automobilistica sta crescendo di gran premio in gran premio, conquistando la folla. Presente per l’occasione anche Jean Todt, presidente della Federazione internazionale automobilistica, soddisfatto della riuscita della manifestazione: “Sono contento di essere qui a New York, in una delle città più importanti del mondo, vedere cosi tanta gente ci rende davvero orgogliosi del lavoro svolto per la realizzazione di questo progetto”. Pizzico di italianità anche tra i piloti con Jérôme d’Ambrosio, di nazionalità belga ma dalle chiare origini italiane, alla guida della monoposto numero 7 del team statunitense Dragon Racing. Per D’Ambrosio, alla terza stagione in Formula E, un weekend sfortunato con un ritiro nella gara di sabato ed un decimo posto nella manche domenicale. Motivo d’orgoglio italiano la presenza del gruppo Enel, società leader nel settore elettrico, e attuale Power Partner ufficiale della Formula E. Enel sta contribuendo a limitare le emissioni associate agli eventi di FormulaE attraverso le sue soluzioni di energia intelligenti. Oltre alle soluzioni innovative per la produzione di energia pulita, le soluzioni di storage e di gestione dell’elettricità. Infatti grazie al Project Manager, Chris Regan, abbiamo avuto la possibilità di conoscere meglio il progetto Enel. Con le varie tecnologie utilizzate da Enel, è possibile monitorare i consumi di energia elettrica in ogni sezione del circuito come ad esempio la Fan Zone, il Media Centre ed il Paddock, che è naturalmente la zona che sfrutta la maggior quantità di energia poiché le autovetture ricaricano le batterie all’interno. Le batterie, dovutamente alla tempistica delle gare, vengono ricaricate tutte nello stesso spazio temporale, il che fa schizzare in alto il consumo di energia. Quindi a partire da questo Gran Premio di New York il gruppo Enel ha testato varie soluzioni per far in modo di livellare i consumi; soluzioni che verranno poi utilizzate a partire dalla prossima stagione. Esperienza più che positiva dunque per la prima edizione del ePrix New York, che ha incuriosito ed appassionato i tanti spettatori giunti per le autovetture elettriche.


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