Cagliari per 37 minuti




La capolista/La Juve non incanta: poi Higuain trova il primo guizzo vincente

GIGI RIVA, premiato prima della partita con il Collare d’Oro, non basta al Cagliari. E con la Juve non ci sono sorprese: Higuain è scatenato (doppietta e vetta della classi- fica cannonieri con Dzeko) e la squadra di Allegri vince la quinta partita di fila e torna a +7 sulla Roma. Mentre i sardi rimangono dove sono. È la seconda sconfitta consecutiva, ma la distanza dalla terz’ultima (già si sapeva prima del match) è uguale, sempre +13. La speranza di regalare un sogno ai propri tifosi (e magari anche a Spalletti) il Cagliari l’ha vista svanire al 37' quando Higuain ha gelato l’entusiasmo rossoblu. Ripetendosi poi al 2' della ripresa. D’altra parte questa Juve “invernale” è così: non fa sfaceli, ma bada all’essenziale. Anche quando l’avversario, come è successo ieri, la impegna e la mette un po’ in difficoltà, in un attimo sistema le cose. Parlano chiaro le ultime quattro partite: vittorie con uno o due gol senza subirne nessuno. Per il suo ritorno a Cagliari con la divisa bianconera Allegri cambia molte cose rispetto a Crotone: nel duo a centrocampo più arretrato c’è Marchisio accanto a Khedira, mentre nella linea a tre più avanzata ritorna Cuadrado accanto a Dybala e Mandzukic. In difesa turnover quasi totale (tre su quattro) con Bonucci unico superstite: ci sono Lichtsteiner e Alex Sandro sulle fasce e Chiellini in mezzo. Il Cagliari risponde a centrocampo con le gambe di Barella e Dessena. Lasciando al mancino Di Gennaro il compito di provare a trovare lancio lungo o assist per mettere in moto Sau e Borriello, ex insieme a Isla e Padoin (partito dalla panchina). Primi minuti con il Cagliari pimpante che conquista due angoli mentre la Juve colleziona due gialli con Lichtsteiner e Chiellini (sostituito al 18' da Rugani). Il vento, fortissimo, non aiuta le giocate: la partita è caotica. La Juve prova a mettere ordine, ma di fronte c’è un Cagliari che se la gioca. E non concede metri a Cuadrado, Dybala e Mandzukic tagliando i riforni- menti a Higuain. Ma basta un’azione. La Juve manovra. E, al 37' in un attimo trova il corridoio giusto partendo da Marchisio: sul taglio centrale il Pipita da solo salta Rafael e mette dentro. Nella ripresa il Cagliari entra col piglio di chi vuole pareggiare. Conquista un angolo, ma dall’azione di rimessa nasce il raddoppio di Higuain. Due a zero. È il 2' della ripresa, la partita potrebbe anche finire lì. Al 22', per giunta, c’è l’espulsione per doppia ammonizione a Barella. Per il Cagliari da segnalare il ritorno in campo con la maglia rossoblu di Ibarbo. E alla fine c’è anche una traversa di Mandzukic più spettacolare parata di Rafael su Dybala. Ma era già finita da un pezzo.


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