• Redazione

Cinque vittime nel Mall


STATO DI WASHINGTON/UN GIOVANE FA FUOCO SULLE DONNE, POI SI DILEGUA


SEATTLE. Nuova strage negli Stati Uniti. Un uomo entra in un centro commerciale e apre il fuoco con un fucile, uccidendo cinque persone all’interno dei magazzini Macy’s e poi scappa. La polizia, che per ora non esclude alcun movente, compreso il terrorismo, lancia la caccia all’uomo, in corso ormai da ore, e si appella all’aiuto della comunità locale, alla quale chiede di allertare le autorità nel caso individuassero il sospettato. A Burlington, vicino Seattle, regna la paura: l’uomo è da ore in circolazione ed è armato. Si tratta di un ragazzo sui 20 anni, vestito con abiti di scuri, apparentemente di origini ispaniche, ma c’è chi pensa abbia un’aria mediorientale. E proprio su questo c’è polemica: le foto pubblicate, poco chiare perché riprese da telecamere di sicurezza, hanno fatto nascere quindi subito il sospetto che sia di religione musulmana. Mentre la polemica impazza sulla rete, le autorità invitano a non lasciarsi trarre in inganno e a non giungere a conclusioni affrettate. “L’obiettivo ora è catturarlo”, afferma la polizia. Al momento non ci sono prove che si tratti di un atto terroristico ma, secondo l’Fbi le indagini sono ancora nelle fasi iniziali quindi la pista terroristica non è da escludere. Quattro delle cinque vittime sono donne e sono state colpite mentre si trovavano all’interno del reparto profumeria di Macy’s. “Ero nel camerino quando ho sentito i primi spari. Poi ne ho sentiti altri. Sono rimasta all’interno, finché non mi sono venuti a prelevare per scappare” afferma Tari Caswell. Secondo indiscrezioni, l’uomo mentre sparava ha gridato il nome di una donna diverse volte. “Non sappiamo quali siano le motivazioni che lo hanno spinto ad agire, ma vogliamo conoscerle”, afferma il comandante Chris Cammock, del Dipartimento di Polizia di Mount Vernon, l’area in cui si trova Burlington, a 105 chilometri da Seattle. Cammock è alla guida delle indagini incorso, nelle quali le forze locali sono affiancate dall’Fbi. L’allarme è scattato venerdì sera intorno alle 20.00 ora locale. Poco dopo un’ora le foto del sospettato sono state diffuse dalla polizia via Twitter, nella speranza che, come accaduto in New Jersey nei giorni scorsi, le segnalazioni dei cittadini possano aiutare a rintracciare l’uomo. “Lo porteremo davanti alla giustizia” afferma il sindaco di Burlington, Steve Sexton. Intanto si aprono di nuovo le polemiche sulle armi facili negli Stati Uniti e sul fatto che la sparatoria sia avvenuta in un’area ‘gun free’. La caccia all’uomo va avanti.


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