CR7 riparte dalla Juve



Il caso/I bianconeri pagheranno112 milioni al Real e 250 al giocatore. L’accordo in Grecia

TORINO. L’affare storico e strabiliante che aggiorna i record del calciomercato e ridona splendore al calcio italiano è andato in porto, il sogno di milioni di tifosi bianconeri si è avverato, in contemporanea con l’incubo dell’altra metà di Italia che tifa contro il bianconero. Cristiano Ronaldo, il fuoriclasse portoghese cinque volte premiato con il Pallone d’Oro è della Juventus. Ha firmato per quattro anni e per averlo il club bianconero sborserà 112 milioni di euro: 100 andranno al Real, gli altri 12 per il “contributo di solidarietà previsto dal regolamento Uefa” e gli “oneri accessori”. Inoltre, dovrà spendere per l’ingaggio circa 250 milioni, per pagare i 30 milioni netti anni pattuiti. Ma dall’ingaggio che solo qualche settimana fa pareva “pazzia” da fantacalcio la Juventus ha calcolato di guadagnare molto di più, scalando verso la vetta dei fatturati dei club calcistici e aumentando la sua potenza commerciale, oltre che tecnica. L’affare del millennio si è concretizzato tra la Spagna e la Grecia, tra il quartier generale del Real e un resort di lusso nel Peloponneso, dove Cr7 sta trascorrendo le sue vacanze dopo l’eliminazione del Portogallo dai Mondiali in Russia. Al “Costa Navarino” è arrivato ieri il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, per l’accordo definitivo e la stretta di mano con Cr7. Il numero uno bianconero era partito nella mattinata - come è stato documentato su Facebook - dall’aeroporto di Pisa, con destinazione Kalamata. Dallo scalo greco ha raggiunto in elicottero il resort, dove ha incontrato Ronaldo chiudendo l’affare. L’ufficialità è arrivata poco dopo le 18, quando il sito web del Real ha pubblicato l’annuncio del trasferimento “in accordo con la volontà e le richieste avanzate dal giocatore”. Un addio con qualche rimpianto per i Blancos, del quale c’erano già stati, da parte dello stesso Cr7, molti segni premonitori, a cominciare dalle dichiarazioni subito dopo la conquista della Champions, la terza consecutiva, a Kiev. “Cristiano Ronaldo - è il saluto madridista - sarà sempre uno dei grandi simboli e un riferimento unico per le prossime generazioni: il Real sarà sempre la sua casa”. Ma adesso il 5 volte Pallone d’Oro tra- sloca all’Allianz Stadium, sicuramente trop- po piccolo per accogliere le richieste deitifosi bianconeri di vederlo dal vivo. E di- venta uno spot perenne per la Juventus, ancora più forte, in Italia e in Europa, e per tutto il calcio italiano. “Gli anni al Real sono stati forse i più felici della mia vita, - ha scritto il portoghese - credo che però sia giunto il momento di aprire una nuova fase. Ci ho riflettuto a lungo e so che è arrivato il momento per il nuovo ciclo”. Ronaldo dovrebbe arrivare in Italia al- l’inizio della settimana prossima. Il tempo per lui di terminare le vacanze in Grecia e per la Juventus di preparare la presenta- zione all’Allianz Stadium. Uno show, una festa per l’arrivo di quel campionissimo che ha fatto gioire il popolo bianconero probabilmente più della vittoria di una Champions. Ronaldo entusiasmerà, da idolo di casa, quel pubblico che tre mesi fa gli ha dedicato la standing ovation per il formidabile gol in rovesciata. L’ultimo dispiacere alla Juve è stato il rigore al Bernabeu, nella semifinale di ritorno, con l’amara uscita della Juve dall’Europa. Ma forse quel giorno il progetto di Agnelli e Marotta di portare Cr7 in bianconero non era più soltanto un sogno proibito.


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