Crolla un ponte nel Crotonese

MALTEMO/SFIORATA LA TRAGEDIA DOPO LE ALLUVIONI DEGLI ULTIMI GIORNI. CONTE: DAREMO TUTTO IL SOSTEGNO



di Clemente Angotti

CROTONE. Attenuatasi l'intensità delle piogge, e passata di conseguenza la grande paura, si comincia a fare la conta dei danni per il nubifragio che sabato e in parte anche nella giornata di ieri ha colpito una vasta area del crotonese, territorio che già convive con l'incubo delle alluvioni dopo quella che nel 1996 provocò la morte di sei persone, oltre a danni e devastazioni enormi. A Melissa un ponte ha ceduto alle piogge ed è crollato. Non ci sono stati feriti poiché la strada lungo la quale si trova il ponte crollato é un'arteria secondaria, ma in ogni caso si é sfiorata la tragedia. Già domani la Giunta regionale dovrebbe chiedere al Governo la dichiarazione dello stato di calamità naturale che consentirà il ristoro dei danni provocati dal nubifragio. Danni che, secondo le prime stime, ammontano a diversi milioni di euro. Il premier Giuseppe Conte ha detto che segue "con massima attenzione l'evolversi della situazione in Calabria, colpita in queste ore (e ieri) da violenti nubifragi". Ha quindi spiegato che oggi il capo della Protezione Civile Borrelli "sarà a Crotone per una prima stima dei danni. Dal Governo tutto il sostegno necessario al territorio e ai cittadini calabresi". In Calabria si recherà domani anche il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, che oltre a visitare con Borrelli le zone colpite dal maltempo, presiederà alle 13, a Catanzaro, la Conferenza Unificata e la Stato-Regioni. Intanto in Calabria continua a piovere anche se in maniera meno intensa. La situazione, comunque, si mantiene critica. Per un breve lasso di tempo é stato interrotto il traffico sulla statale 106 jonica all'altezza del ponte sul fiume

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