Crotone: addio alla A



Ultima giornata/Insigne inventa, gli azzurri dominano e il pubblico del San Paolo acclama Sarri. I rossoblù retrocedono in B dopo 2 stagioni

LA FESTA E IL DRAMMA. Il bello del calcio è anche questo. Al San Paolo il Napoli batte il Crotone e ratifica la retrocessione dei calabresi. Gli azzurri stabiliscono il record di punti campionato raggiungendo quota 91, livello mai raggiunto dalla seconda classificata. Sulla soddisfazione e sulla gioia dei tifosi incombe però ancora la nebbia che continua ad avvolgere il contratto di Sarri. Il pubblico del San Paolo acclama Sarri a lungo durante la partita con cori reiterati che lo invitano a rimanere. Il tecnico a fine gara fa un mezzo giro di campo, andando sotto una curva a ringraziare e a inchinarsi davanti al pubblico. Ma Sarri non risponde alla domanda che tutti, e soprattutto i tifosi, si pongono, cioè se vuole continuare o meno la sua avventura sulla panchina degli azzurri. Dalle curve parte anche in occasione dell’ultimo appuntamento del campionato qualche contestazione al presidente De Laurentiis al quale si addebita evidentemente anche l’indecisione dell’allenatore. Fatto sta che la telenovela continua e non si riesce a capire come andrà a finire anche se è facile ipotizzare che concluso il campionato De Laurentiis non possa aspettare ancora troppo a lungo. La festa del San Paolo riguarda un po’ tutti: Maggio che dopo dieci anni in maglia azzurra andrà via e che inopinatamente viene lasciato in panchina per tutti i 90 minuti dall’allenatore; Reina che si trasferisce al Milan; Hamsik che ha raggiunto quota 500 presenze nel Napoli. Il dramma del Crotone si consuma senza che i calabresi riescano a opporre una vera resistenza agli avversari. Il Napoli domina per tutta la gara e il punteggio finale potrebbe essere ben più rotondo per i padroni di casa se non ci fosse un po’ di imprecisione nelle conclusioni degli azzurri e se Cordaz non si superasse in più di un’occasione. Ma ai rosso- blu non sarebbe bastata neppure una vittoria per come sono andate a finire le partite delle dirette avversarie nella lotta per non retrocedere. Il Napoli chiude la partita nel primo tempo grazie a due invenzioni di Insigne che al 22' piazza il pallone sulla testa di Milik che deve solo spingerlo in rete e che fa altrettanto al 32' servendo in questo caso Callejon che raddoppia da brevissima di- stanza. Il Crotone non si rende mai pericoloso se non al 45' della ripresa quando Tumminello, subentrato a Trotta, trova il gol con un bel tiro rasoterra dalla distanza. Ma è troppo poco. I calabresi chiudono la partita e il campionato in lacrime, confortati dai giocatori del Napoli. Il verdetto del San Paolo è impietoso: il Crotone torna in serie B dopo due campionati disputati nella massima divisione.


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