De Filippi: strano sentirsi come Belen



SANREMO/LA CONDUTTRICE ARRIVA AL FESTIVAL ACCOLTA DA UNA SIEPE DI FOTOGRAFI

SANREMO. "Aveva ragione Pippo Baudo: Sanremo è Sanremo, ed è diverso da tutto il resto". Con l'effetto festival, Maria De Filippi ha dovuto fare i conti da subito. Dopo una seduta dal dentista non ha registrato Uomini e donne, "e sul web è uscita la notizia che avevo avuto un malore". È arrivata a Bordighera e ha trovato "una siepe di fotografi: ho avuto l'onore di pensare per qualche giorno che fossi un po’ come Belen, pur non avendo il fisico". Ne sanno qualcosa anche i suoi due bassotti, che l'hanno seguita in Riviera: "Ugo, che ha 12 anni, si domanda se ha qualche infezione urinaria, visto che viene immortalato mentre svolge i suoi bisogni. Filippa, invece, è pazza di gioia, perché un pochino si sente Belen". È il festi-val, bellezza. Anche 'Queen Mary', la regina del palinsesto Mediaset, la stakanovista che macina centinaia di ore in video ogni mese, qui all'Ariston si sente "un po’ sbalestrata: non sono abituata - confessa in sala stampa - a fare cinque prime time di fila, ho provato la finale e oggi ho capito che è la prima". Meno male che accanto ha Carlo Conti: "È più che gentile, è come un fratello che ti aiuta passo dopo passo". L'inciampo è dietro l'angolo: "Sembra una banalità annunciare una canzone: e invece devi sempre usare lo stesso tono di voce, non devi sorridere più di tanto, né salutare i cantanti se li conosci". I nomi degli autori, poi, "messi in fila sono assurdi". Per non parlare di Merli, uno degli autori di Giusy Ferreri, "che ha uno pseudonimo che sembra giapponese". Ma il terrore assoluto resta la scala: "Mi fa paura, non so se la farò", avverte Maria. Al festival, preceduto dalle polemiche sul mega cachet di Conti, è venuta a titolo gratuito: "Non ho mai preso un compenso in Rai, mai. In nessuna delle trasmissioni alle quali sono stata invitata. Così come a Me- diaset", precisa De Filippi, ritrovando l'abituale tono serio e rigoroso. "Quando faccio un mio programma lavoro dalla A alla Z. Qui sono arrivata con scalette definite, contenuti stabiliti, canzoni scelte. Si trattava solo di gestire. È per quello che applico il mio comportamento da ospite". Anche per questo il rito dell'Auditel la troverà tranquilla: "Non penso che mi sentirò responsabile degli ascolti, nel bene e nel male, perché penso che Sanremo abbia il suo pubblico da sempre, indipendentemente da me". Né ha "mai pensato di condurre Sanremo da sola", anzi nei titoli di testa ha voluto: "conduce Carlo Conti con Maria De Filippi". Così come "è impossibile" che la sua Fascino possa essere coinvolta in futuro nella "straordinaria macchina" del festival, perché "ha un contratto di esclusi- va con Mediaset". Sua Maestà De Filippi, dunque, al servizio della liturgia di Sanremo, un rito nel quale non sembra possa esserci spazio per formule alla 'C'è posta per te’: "Il festival ha un contenuto preciso: è difficile che io porti il mio mondo". Il racconto delle emozioni, però, passerà per gli spazi dedicati "agli eroi del quotidiano" che spetterà a lei presentare. "Nessun imbarazzo" se dovrà interagire con i ragazzi di Amici. "Mi fa piacere che i giovani siano qua, da qualunque talent vengano", assicura Maria, che vestirà Riccardo Tisci: ("Spero di fargli onore, nonostante il fisico: cercheremo di ca- muffare..."). E un impegno: "Non conto né di ballare, né di cantare. Quel 'du du da da dà dello spot è il massimo che potevo fare". In compenso ha preparato un gadget omaggio per i cantanti: un piccolo portachiavi con un omino appeso con il volto sorridente - e abbronzato - di Carlo Conti, che va subito a ruba in sala stampa.


ITALIAN LANGUAGE DAILY NEWSPAPER

PUBLISHED BY GRUPPO EDITORIALE OGGI

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Tutti i diritti riservati @ GRUPPO EDITORIALE OGGI e A SOAKING MEDIA