Domani tocca alla Juve



Champions League/I bianconeri di Allegri si tuffano in Europa. Ad attenderli il Porto

TORINO. L'attenuante sabaudo impone la cautela, ma la Juventus che dal campionato si rituffa nella Champions League ha tutte le carte in regola per giocarsi l'Europa. Parola di Dani Alves, che vanta anche tre Champions nel suo personale palmares. Il brasiliano non usa mezzi termini per descrivere le ambizioni bianconere alla vigilia della sfida col Porto. "Abbiamo tutto per giocarcela in Champions - sottolinea - ma qui sono superstiziosi e lo dicono sottovoce: andiamo avanti passo dopo passo, prima pensiamo al Porto di Casillas, poi vedremo quel che verrà". Bianconeri prudenti, più che superstiziosi, visto che le condizioni ambientali, con 50.000 tifosi lusitani assiepati sulle gradinate del Do Dragão, non saranno certamente le più semplici per la squadra di Allegri. Contro un'avversaria imbattuta da sei turni nel campionato portoghese e che per esperienza e palmares, almeno interno, ricorda molto quella bianconera. "Il Porto lotta fino alla fine, sempre: non è mai facile giocare contro di loro" è il monito di Alex Sandro, ex della partita. Il laterale brasiliano, 137 presenze e tre gol con i lusitani, conosce alla perfezione l'avversario dei bianconeri negli ottavi di Champions. "Hanno molti giocatori di ottimo livello", osserva, preannunciando le difficoltà che la Juventus troverà nell'arena di Porto. "Non mollano per 90 minuti, specialmente in casa - prosegue -. Ho molti amici lì, spero che il Porto vinca il campionato, ma quando inizierà la partita ognuno difenderà i propri colori". Per l'occasione Allegri sta ricomponendo passo dopo passo il suo 11 titolare: dopo aver ridisegnato la struttura della squadra, con il passaggio al 4-2-3- 1 ancora imbattuto, il tecnico sta recuperando gli infortunati facendo rifiatare i campioni più utilizzati. Con Pjanic completamente ristabilito dopo il turno di riposo contro il Palermo, e Mandzukic di ritorno dopo lo stop dovuto alla squalifica, gli ultimi due dubbi riguardano Chiellini e Barzagli. Sarà fondamentale l'allenamento di domani mattina, prima della partenza per il Portogallo. Ad aumentare il fascino della sfida di mercoledì, lo scontro tra Buffon e Casillas, un viaggio nell'arte dell'essere portiere: non è un caso che l'ex Real Madrid abbia dichiarato di dormire con i pantaloncini di Buffon, suo punto di riferimento. Un avvicinamento ricco di buoni sentimenti, che mercoledì sera lasceranno spazio alla furia agonistica della Cham- pions League.


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