Doppio sgombero a Roma

FORZA NUOVA E CINEMA PALAZZO. RAGGI: ‘OCCUPAZIONI ABUSIVE’ E PRECISA: ‘REALTÀ DIVERSE’




ROMA. Doppio sgombero all’alba nella Capitale. Le forze dell’ordine hanno ‘liberato’ la sede di Forza Nuova in via Taranto a San Giovanni, che si trovava in locali dell’Ater occupati dal 2016, e il Nuovo Cinema Palazzo, luogo di aggregazione nel cuore di San Lorenzo. «Ringrazio la Prefettura e le forze dell’ordine per le operazioni di sgombero di oggi. A Roma le occupazioni abusive non sono tollerate. Torna la legalità». ha commentato in mattinata la sindaca Virginia Raggi in un tweet. Ma il doppio sgombero ha sollevato non poche polemiche. In molti hanno preso le distanze dal paragonare i due interventi. Tanto che la sindaca ha dovuto fare un post aggiuntivo su Facebook sottoineando che le due realta’ “non sono neanche lontanamente paragonabili perchè uno è violento e fascista e l’altro è aperto e solidale” e che su Nuovo Cinema Palazzo verrà aperto un tavolo di confronto. La polemica a Roma tiene banco tutto il giorno. “Non sono assolutamente due facce della stessa medaglia; rappresentano storie diametralmente opposte” ha detto il capogruppo della Lista Zingaretti in Consiglio regionale Marta Bonafoni. Sulla stessa scia Massimiliano Smeriglio, eurodeputato indipendente eletto nelle liste del Pd: «Queste due realtà non sono la stessa cosa. Forza Nuova è una organizzazione politica di estrema destra, mentre il Cinema Palazzo ha finalità sociali, aggregative e culturali”. Per l’Anpi di Roma “i due sgomberi sono stati eseguiti contemporaneamente quasi si potessero equiparare e reciprocamente giustificare, con un fuorviante messaggio di intransigenza contro ‘opposti estremismi’. Il fascismo non è questione di opposti estremismi”. Critiche anche dal presidente dell’Osservatorio ‘Roma! Puoi dirlo forte’, Tobia Zevida: “Cultura e neofascismo sono opposti, non sinonimi. Agire con l’ordine pubblico fa tabula rasa delle diversità, banalizza le differenze e denota un insopportabile cerchiobottismo politico e svela anche una certa ipocrisia: la Raggi al nuovo Cinema Palazzo ci aveva svolto la campagna elettorale e ora lo fa sgomberare?”. Mentre Giuseppe De Marzo, responsabile politiche sociale di Libera, ha affermato: “Riteniamo gravi le dichiarazioni della Sindaca Raggi che invece di garantire quei diritti sociali che i tagli della sua giunta stanno smantellando, metta addirittura sullo stesso piano l’aggressione ad un luogo della solidarietà di Roma, il Nuovo Cinema Palazzo, con lo sgombero dei fascisti di Forza nuova da un locale privato”. E i militanti fin dalle prime ore del mattino si sono radunati a San Lorenzo, organizzando nel pomeriggio anche un corteo nel quartiere. “Il Cinema Palazzo è San Lorenzo, il Cinema Palazzo è la città” è stato sottolineato sulla pagina Facebook del Nuovo Cinema Palazzo. «Per quasi dieci anni il Nuovo Cinema Palazzo ha offerto spazi culturali e di aggregazione gratuiti a tutta la popolazione - hanno aggiunto -. Dall’inizio della crisi pandemica, il NCP è stato punto di riferimento per le fasce più deboli del territorio, dagli studenti che hanno perso ogni spazio dove studiare ai comitati che hanno organizzato le raccolte di generi di prima necessità”.

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