• Redazione

Due squadre malate e impaurite

SERIE A/TRA SASSUOLO E SPAL UN PAREGGIO CHE NON FA BENE A NESSUNO



CHE SASSUOLO e Spal fossero due squadre malate e impaurite, lo si è notato sin dai primi minuti: confusionarie e di poca, pochissima qualità. L'1-1 del Mapei Stadium non guarisce nessuno, anzi. Lascia per entrambe le stesse domande di una settimana fa, quando le brutte sconfitte incassate rispettivamente contro Empoli e Fiorentina avevano minato ogni certezza. Certezze che pare stia lentamente perdendo Roberto De Zerbi, alle prese con una squadra priva di mordente e lontana parente della bellissima rivelazione d'inizio campionatoSuccede poco o nulla nella prima frazione. La Spal, priva di Semplici in panchina (convalescente dopo un intervento), guidata in campo dagli ex Floccari e Missiroli, non si fa quasi mai vedere dalle parti di Consigli: la mancanza del- le cavalcate di Lazzari si fa sentire. Il Sassuolo prova a fare la partita, ma con poche e confuse idee. Il 3-4-1-2, scelto a sorpresa da De Zerbi e che sa tanto di rivoluzione post-Empoli, ci mette alme- no mezz'ora prima di carburare, momen- to in cui Boga è protagonista del primo tiro della partita. Il giocatore in prestito dal Chelsea lascia partire un destro potente dal limite, palla a lato. Al 43' il vantaggio neroverde. Boni- fazi regala ingenuamente una punizione nei pressi della bandierina del corner, Sensi la calcia precisamente lì dove Peluso può solo depositare in rete. Per il difensore neroverde è la prima rete stagionale. Nella ripresa la musica cambia. La Spal rientra in campo con un piglio de- cisamente più intraprendente e aumenta la pressione offensiva. Gli sforzi spallini vengono premiati al 23' quando, dopo un contatto sospetto tra Floccari e Magnanelli, sull'ennesimo calcio d'angolo in favore dei ferraresi, l'arbitro Maresca viene sollecitato a consultare il Var. Per il direttore di gara è penalty: Petagna non perdona, riporta il match in parità e fa esplodere i quasi 2 mila sostenitori ferraresi, mai domi, giunti nel Mapei Stadium. Sulle ali dell'entusiasmo, al 72', la Spal va addirittura vicina al clamoroso vantaggio con un colpo di testa di Felipe che si stampa sul palo sugli sviluppi di un corner calciato da Kurtic. De Zerbi prova a dare una scossa ai suoi, evidentemente colpiti dal pareggio di Petagna, inserendo Duncan prima e il giovane Odgaard per uno spento Djuricic e un deludente Matri, provando a dare freschezza e corsa. Ma il Sassuolo conferma di essere in un periodo non brillan- tissimo, continuando a ricercare il gol in maniera poco fluida e concreta. La scoppola di Empoli pesa ancora, e si nota. Così la Spal chiude all'attacco, spingendo sull'acceleratore per tutti gli ultimi quindici minuti di un match che, probabilmente, avrebbe meritato di portare a casa. Nel finale, per Maresca, c'è giusto il tempo di riconsultare il Var ed estrarre il cartellino rosso ad Alfred Duncan, reo di un intervento pericoloso su Dickmann. Il centrocampista salterà la sfida di sabato sera con il Milan a San Siro, l'impegno peggiore in questo momento della stagione per un Sassuolo ancora lontano dalla guarigione.

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