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"E' una Juve da triplete"



TORINO. L'ennesima progressione inarrestabile della Juventus, iniziata a gennaio e ancora lontana dall'esaurirsi, ha avuto ieri un altro capitolo chiave per la squadra di Allegri. La vittoria con l'Atalanta è stato il dodicesimo successo consecutivo per i bianconeri, abituati a stravolgere e rivoltare il campionato e la concorrenza con l'arrivo della primavera. Un vantaggio di 4 punti che, se Higuain e compagni dovessero confermare l'andatura impressionante tenuta fino a oggi, li terrebbe al riparo anche da un eventuale ko nello scontro diretto del 22 aprile con il Napoli. "Fare un metro in più per aiutare i compagni, rinunciare al tocco bello per fare la cosa utile, e divertirsi insieme: vedo una squadra che cresce - è la considerazione decisamente ottimistica di Allegri dopo la vittoria con l'Atalanta -. Dobbiamo continuare a farlo per raggiungere i nostri obiettivi". Crescere, alzare l'asticella, non mollare nulla in Italia e in Europa, con il sorteggio di Champions in programma oggi e un futuro da progettare per inseguire il sogno triplete. Intanto la prima mini-fuga è iniziata, costruita su solide basi difensive - la Juventus non subisce gol in campionato dal 30 dicembre con il Verona - e sull'imprevedibilità degli interpreti d'attacco. "La vittoria contro l'Atalanta è stata importantissima per dare un bel colpo al cam- pionato, anche se rimangono ancora tante partite - ammette De Sciglio -. I nostri scontri diretti difficili sono concentrati nell'ultima parte della stagione". Basterebbe quindi "continuare su questa strada, con l'atteggiamento che stiamoavendo in queste partite da qui fino alla fine" per presentarsi con ottimismo alla volata finale, anche se la marcia del Napoli lascia presagire una quota scudetto in tripla cifra. Potrebbe risultare decisivo il gol di Paulo Dybala con la Lazio nell'economia del campionato: una giocata che ha permesso alla Juve di espugnare l'Olimpico in pieno recupero, assestando un colpo psicologicamente duro da assimilare al Napoli, che di lì a poco sarebbe crollato contro la Roma. "Dal punto di vista mentale ci ha dato una spinta in più per credere ancora di più in questo scudetto", è la conferma di De Sciglio, proiettato su campionato e Champions con un desiderio particolare per il sorteggio di domani: "Ci fosse un derby fra Real e Barcellona non sarebbe male. La Champions? Vogliamo arrivare fino in fondo".


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