Ecco il Golden Gala

ATLETICA/Fari puntati sugli azzurri Tamberi nel salto in alto e Tortu e Jacobs nei 100m nel meeting dedicato a Pietro Mennea



ROMA. Non ci sarà il pubblico ma mai come quest'anno il Golden Gala 'Pietro Mennea’ sarà un festival azzurro. Oggi alla rassegna di Diamond League saranno ben 29 gli italiani a scendere in pista: Tortu e Jacobs nei 100 metri, Tamberi nell'alto, Crippa cerca il record dei 3000, Fabbri all'assalto del peso, Bogliolo e Folorunso negli ostacoli, Stecchi per volare nell'asta. Fari puntati sui primi tre, e se Tortu arriva forte del 10.07 di Bellinzona cercando di fare ancora meglio in assenza di vento, Gianmarco Tamberi cerca il riscatto dopo le prime prove opache seguite al lockdown. Per questo, l'altista azzurro ieri in conferenza stampa ha ammesso con un pizzico di orgoglio: "Tengo al Golden Gala, per me è il Mondiale dell'anno. Ci tengo a fare bene. Per questo sono andato da solo sugli Appennini in ritiro spirituale", ha confessato l'azzurro. "Ero completamente da solo - ha proseguito - da domenica sera a martedì mattina. Avevo bisogno di ricaricare le pile: se sul fisico e sulla tecnica non si poteva cambiare molto, ho provato a puntare sulla parte mentale. A stare con me stesso. A focalizzarmi". Per ben figurare a quello che a più riprese ha definito "il Mondiale dell'an- no" e che sarà una vetrina per l'atletica azzurra nel suo momento favorevole: "È merito del lavoro che questa federazione ha fatto negli ultimi anni. Vedrete, nel 2021 ci divertiremo". Unica nota negati- va, sarà l'assenza di pubblico: "È una coltellata al cuore - ha rimarcato Tamberi - sapere che oggi sarà vuoto è pesante. So quanto il presidente Alfio Giomi ha provato per cercare di far entrare qualcuno, per noi è importante il supporto". Tra i protagonisti azzurri in pista, anche Yeman Crippa, già primatista italiano nei 5.000 (13:02.26 a Ostrava la scorsa settimana) e nei 10.000 metri e che oggi tenterà l'affondo decisivo anche nei 3.000 metri. "La condizione è ottima, il Golden Gala mi ha creato una bella gara e cercherò di attaccarmi ai migliori per dare il massimo. Il record? Non mi ossessiona cercare primati perché penso soltanto a correre". Per entrare ancora nella storia gli servirà correre più veloce del 7:39.54 di Gennaro Di Napoli datato 1996. Altro azzurro in corsa, il pesista Leonardo Fabbri, che torna all'Olimpico dopo la prima esperienza del 2019 da leader europeo stagionale (21,99): "Ci ho sempre creduto - dice il fiorentino - non pensavo di arrivare ai 22 metri e li ho sfiorati, sono molto contento soprattutto per la continuità. L'obiettivo minimo è lanciare oltre i ventuno metri e provare ad andare abbondantemente oltre: al di là delle misure lunghe, voglio cercare stabilità oltre i 21,50, e sarebbe qualcosa di cui festeggiare". Tra le altre stelle mondiali, spicca Karsten Warholm: quattro delle dieci migliori prestazioni della storia sono in mano al norvegese primatista europeo dei 400 ostacoli."Il record del meeting è possibile, certo - si dice convinto - Ci proverò oggi, le sensazioni sono buone. Le ultime prestazioni sono state di ottimo livello. Quest'anno sto correndo più veloce dell'anno scor- so". Primatista del mondo con la misura di 6.18, il campione europeo Armand Duplantis proverà a sorprendere ancora nell'asta: "Negli ultimi meeting ho incontrato tutti i miei colleghi di alta levatura e non li sottovaluto”. “Primo obiettivo - continua - è vincere la gara, poi se arriva anche la misura tanto meglio. Mi sento bene, dipenderà anche dalle condizioni della serata". Se la vedrà con l'azzurro Claudio Stecchi, quest'anno balzato alla misura di 5 metri. L'olimpionica dei 100 e 200 metri piani a Rio de Janeiro 2016, Elaine Thompson, punta dritta a Tokyo 2021: "Cerco di stare in buona saluta e migliorarmi gradualmente - ha sottolineato la giamaicana - Cercherò di difendere il titolo l'anno prossimo”

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