Ecco le magnifiche 16



MOSCA (Russia). Con quelle di ieri, saranno stati giocati i tre quarti delle partite di questo Mondiale russo, ovvero 48 match. Ne rimarranno 16, con il tabellone che appare squilibrato. Nella parte alta ci sono quattro nazionali campioni del mondo in passato, più il Portogallo di Cristiano Ronaldo, alle quali si è aggiunta un’altra ‘titolata’ degli ultim anni, il Belgio, finita al primo posto nel gruppo G. Dall’altra parte, invece, ecco un intreccio molto europeo, nel quale c’è la Spagna campione nel 2010 e in cui, unica “intrusa”, ci sarà la Colombia. Come dire che per “don Andrè” Iniesta e compagni la strada verso la finale di Mosca sembra in discesa, anche se nei quarti potrebbe trovare una rivale molto insidiosa come la Croazia.

Nella parte alta, ecco subito Francia-Argentina agli ottavi, e nei quarti la vincente di questa sfida tra Bleus e Albiceleste troverà Uruguay o Portogallo, con la possibilità Brasile in semifinale. Insomma, è un Mondiale squilibrato, di cui teoricamente potrebbe approfittare anche la Russia, se tornasse a far fruttare il fattore campo. Se invece la squadra del ct Cherchesov fosse quella vista contro l’Uruguay, è molto probabile una sua elimi- nazione già negli ottavi contro la Spagna.

In questa parte del tabellone l’incognita è la Svezia, che dopo aver fatto fuori l’Olanda nelle qualificazioni e l’Italia nel playoff, qui si è tolta lo sfizio di estromettere la Germania, nonostante il ko all’ultimo minuto nel confronto diretto. Ora l’ostacolo da saltare si chiama Svizzera, poi ci sarà la sfida, se vincerà, contro chi uscirà fuori dal confronto tra la prima Colombia e Inghilterra): i gialloblù vogliono continuare a sognare.


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